
La truffa, di cui abbiamo parlato la scorsa settimana, era stata subita da una coppia di romani, marito e moglie tornati da Istanbul a Roma, cui un tassinaro, decisamente sui generis (basta dire che aveva imboccato il pericolosissimo viadotto della Magliana a 200 all’ora), con vari raggiri, aveva estorto 130 euro.
Denuncia; i due avevano subito il raggiro, ma hanno avuto la prontezza di spirito di prendere la targa del taxi e sporgere immediata denuncia alla polizia, che così è riuscita a risalire alla cooperativa di taxi, e al titolare della licenza, che interrogato ha raccontato di aver prestato l’auto al figlio.
I responsabili; insomma il responsabile della truffa, secondo questa ricostruzione, sarebbe stato il figlio (accompagnato da un amico), che invece di utilizzare l’auto per fini privati, si è diretto a Fiumicino, facendo salire a bordo i due malcapitati. Questa bravata gli è costata una denuncia per truffa.
Foto rmlowe.