Il “Dito di Dio” a Gran Canaria

Pur se parzialmente amputato, il “dito di Dio” a Gran Canaria è un monumento naturale di affascinante bellezza

Il “Dito di Dio” a Gran Canaria

Le Canarie sono un arcipelago estremamente affascinante, ma è a Gran Canaria che la natura si è sbizzarrita nel creare paesaggi particolarmente curiosi. Uno di questi è il cosiddetto “Dedo de Dios”, il dito di Dio, noto anche come El Roque Partido, una spettacolare roccia basaltica che si innalza accanto a una scogliera nei pressi del Puerto de las Nieves.

Il “Dito di Dio” a Gran Canaria

È stata l’erosione marina a far sì che questa colonna rocciosa si isolasse dal resto del litorale circa 300mila anni fa, sebbene sia stato lo scrittore canario Domingo Doreste a dargli il poetico nome di dito di Dio, credendo di riconoscere in quella colonna la mano del Creatore che punta verso il cielo. Nel corso degli anni il Dito di Dio è stata una delle grandi icone naturali dei Gran Canaria e una delle sue maggiori attrazioni turistiche. Nel 2005, però, una tormenta tropicale particolarmente violenta (la tormente tropicale Delta i cui venti raggiunsero quasi i 250 km/h e causarono la morte di 7 persone e la dispersione di altre 12) commise quello che per molti fu quasi un sacrilegio: rompere il dito di Dio! La parte superiore della colonna (la più delicata e fragile) cadde in mare e la notizia fece rapidamente il giro del mondo.

Molti abitanti delle Canarie hanno più volte chiesto alle autorità la ricostruzione del dito di Dio perché non ci si voleva rassegnare a questa particolare amputazione; altri, invece, erano più rassegnati: la natura ha modellato il dito e la natura l’ha distrutto. E quest’ultima opinione è quella che è prevalsa. Così, se andate alle Canarie, potrete ammirare quel che resta del dito di Dio che, anche se spezzato, rimane pur sempre un luogo bello e spettacolare.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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