
Certe notizie e certi numeri dovrebbero essere particolarmente ben accetti a chi ha paura di volare e non monta con troppa tranquillità a bordo di un aereo. Dalla pubblicazione del rapporto annuale del Jet Airliner Crash Data Evaluation Centre risulta infatti che nel 2011 nell’intero globo soltanto 498 persone sono rimaste vittime di incidenti aerei. Un numero elevato? Direi di no, dato che l’anno precedente erano state 829 e che per la prima volta dal 1964 - un evento che speriamo si ripeta - non è stato registrato nessun grande incidente (rientrano in questa categoria quelli con più di 100 morti).
La maggior parte degli incidenti aerei fatali avvenuti nel 2011 si sono però verificati sulle tratte regionali con meno di 500 chilometri. «In altre parole, i passeggeri che hanno scelto un volo a lungo raggio nei 12 mesi passati sono arrivati al 100% sani e salvi alle loro destinazioni».
L’Europa si conferma la regione più sicura in termini di coincidenza del numero di decolli e atterraggi mentre la Russia risente del degrado generale anche per quanto riguarda la sicurezza dei suoi cieli. La top ten delle compagnie aeree a cui affidarsi con assolta tranquillità è sempre guidata dalla australiana Qantas, con un ottimo miglioramento delle quotazioni della giapponese All Nippon Airways.
Foto | Flickr
Via | Corriere.it