La primavera dei borghi più belli d'Italia, a Sant'Agata de' Goti in Campania

La primavera tra i borghi d'Italia: in Campania tra le mura di tufo di Sant'Agata de' Goti

Seduta su una propaggine tufacea tra i fiumi Martorano e il Riello, l'antica città di Sant'Agata de 'Goti si affaccia su uno spettacolare incrocio di profondissimi valloni: sembra quasi l'opera incompiuta di un gigantesco costruttore, di sicuro un set naturale per spettacolari immagini fotografiche (un po' come Pitigliano in Maremma).

Originariamente fondata dai Sanniti, gli acerrimi nemici dei romani, dopo la caduta di Roma, fu presa dai Goti, cui alcune ricostruzioni fanno risalire il nome, che però fu associato al paese solo a partire dal XIV secolo.

Come è facile immaginare, il paese così come ci appare, risale all'epoca medievale, e ne conserva ancora l'impianto, fatto di strade e vicoli, stretti e tortuosi, progettati così in funzione difensiva: dai nemici e dai freddi e ventosi periodi invernali.

Un paese, uno dei borghi più belli d'Italia, che trova nel limitare dello strapiombo sulla gola il motivo del suo grande fascino. Una scogliera, il bordo di una fortificazione, quasi una lunga e bella parete ininterrotta, decorata qua e là dalle finestre delle abitazioni.

Qui nel maggio del 2014 Alessandro Siani, il comico napoletano che nel 2013 ha fatto boom con Il Principe Abusivo e nel 2015 ha fatto sboom con il Festival di Sanremo, è stato girato il film Si accettano Miracoli.

Anche se Sant'Agata si trova in provincia di Benevento, dista appena 20 chilometri da Caserta, dalla sua spettacolare Reggia e dal borgo di Caserta Vecchia, anche questo da visitare quando ci si trova in Campania.

Santagatadeigoti

Foto Kris De Curtis

  • shares
  • Mail