Feste religiose 2015: La Madonna delle Galline

La festa si svolge il 12 aprile a Pagani, provincia di Salerno

Fede, tradizione, devozione, ma anche divertimento, tammurriate e voglia di stare assieme. Questa è la Festa della Madonna delle Galline, che si svolge a Pagani, in provincia di Salerno.

La Festa della Madonna del Carmine, meglio conosciuta come Madonna delle Galline si celebra ogni anno intorno alla Domenica in Albis, perchè la tradizione vuole che in quei giorni avvenne il miracolo della Madonna. Quest'anno la cerimonia si svolge quindi il 12 aprile ed è un evento religioso molto sentito nella città ma che attira ogni anno anche numerosi visitatori, curiosi e devoti e soprattutto suonatori e danzatori della tammurriata, antica danza popolare campana.

Il nome della Madonna viene da un episodio insolito che avvenne nel XVI secolo, quando la festa ebbe origine: si narra che durante l’ottava di Pasqua alcune galline, razzolando, portarono alla luce una piccola tavola lignea su cui era raffigurata la Madonna del Carmine, probabilmente nascosta sottoterra per scamparla alla furia iconoclasta dei Saraceni. Da allora la Madonna del Carmine prese il nome di Madonna delle Galline e ogni anno la statua esce in processione su di un carro sul quale giacciono le galline - ma anche altri volatili - lasciate dai fedeli in segno di ringraziamento. Ai volatili si aggiungono anche dolci tipici locali, come tortani e taralli.

Il 12 aprile è il giorno della processione, che si svolge lungo tutto il paese e arriva fino alle masserie fuori Pagani, seguita dai fedeli che ballano e cantano durante l'intera cerimonia e da pavoni, galline, tacchini, faraone che stanno beatamente appollaiati sulla statua.
Lungo il percorso si possono vedere i Tosel, angoli votivi impreziositi da coperte di raso e da merletti che incastonano stampe dell'immagine della Madonna delle galline.

Ma l'aspetto più caratteristico è propio la tammurriata che danzatori e suonatori di tammorra eseguno dal venerdì al lunedì, fino a quando il popolo dei danzatori va a deporre ai piedi della Madonna le tammorre impazzite durante la festa. La tammorra è uno strumento a percussione, più grande di un tamburello che viene suonato ad un ritmo specifico, quello della tammurriata, appunto, accompagnato dalle castagnette, le nacchere nostrane, e dal ballo. Passata la processione della Vergine delle galline, si creano i "cerchi" dove i "tammurriatori", una o più coppie e la gente presente danno vita liberamente alla tammurriata liberatoria.

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