Cosa fare a Milano in tre ore

Anche con sole tre ore, si possono trovare tanti spunti per gustare il meglio della Città.


Cosa si può fare a Milano in tre ore? Mi verrebbe da dire niente, perché Milano è una grande città, con molte e diverse attrazioni turistiche, molto più della città degli affari e dello shopping che ci immaginiamo. Ma tant'è che potremmo non avere tempo che per passare all'Expò, e che potremmo avere solo tre ore di tempo, prima di ritornare a casa in aereo o in treno. In questo caso ci potrebbero tornare utili i consigli che Krisanne ha postato su Condé Nast.

Non importa se è la prima o la quindicesima volta che visitate il Duomo di Milano; il duomo non mancherà mai di stupirvi. Questa magnifica cattedrale gotica è il più famoso punto di riferimento della città, con le sue oltre 3.500 statue, circa i due terzi delle quali si trovano allineato sul tetto. Per cui è quasi d'obbligo salire i 150 gradini che conducono al tetto, dove è possibile godere di una visione più ravvicinata della famoso 'Madonnina' e di una spettacolare vista panoramica sulla città.

La passeggiata dal Duomo a Piazza della Scala, dura appena cinque minuti, ma solo se si cammina lentamente. La passeggiata attraversa la grande Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei più antichi empori commerciali del mondo, dove si trova anche il Town House, l'unico hotel a 7 stelle d'Italia. Breve sosta per schiacciare le palle del Toro, e si continua per arrivare su una delle piazze più belle di Milano: Piazza Della Scala. Verso nord, l'iconico Teatro alla Scala e a mezzogiorno, Palazzo Marino, il municipio di Milano. Si può trascorrere il resto del tempo esplorando uno dei due edifici, meglio ancora, stare seduti ammirando il monumento di Leonardo al centro della piazza.

E nel centro turistico della città, se si sa dove cercare, è anche possibile troverete una manciata di ottimi ristoranti. A pochi passi dal Duomo, c'è la stella Michelin del Ristorante Cracco: uno dei migliori e un must in città per i buongustai. Condotto da Alain Ducasse, i piatti sono delicati e belli da vedere, in una fusione di classici milanesi e ingredienti di tendenza. Qui il consiglio è di saltare i menu-degustazione ed ordinare il risotto allo zafferano (in alternativa il risotto al nero di seppia) e il famoso vitello alla milanese. Ottimi i dessert sono stagionali, ma qualsiasi cosa con il cioccolato è una scommessa vinta in partenza.

duomo di milano

Via Condé Nast Traveler.
Foto vivianamartinelli1979.

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