Expo 2015: esploriamo il Cluster dei Paesi delle Zone Aride

Finiamo il giro dei Cluster dell'Expo 2015 andando a parlare dei Paesi delle Zone Aride: Gibuti, Mauritania, Eritrea, Mali, Palestina, Senegal e Somalia.

Expo 2015 - Che ne dite se oggi andiamo a scoprire il Cluster dei Paesi delle Zone Aride dell'Expo 2015? Per informazioni relative al costo dei biglietti e a come comprare i ticket per l'Expo 2015, vi rimandiamo dai nostri amici di 02blog. Noi qui vogliamo concentrarci sul conoscere meglio i paesi di questo cluster. Il Cluster delle Zone Aride dell'Expo 2015 si basa sulle tempeste di sabbia del deserto, a simboleggiare la difficoltà di vivere in questo zone dove le risorse vitali sono nascoste. Ecco che allora in questa zona dell'Expo 2015 troverete tantissimi cilindri trasparenti che pendono dal soffitto. I padiglioni assumono un aspetto roccioso e all'ingresso troverete un'oasi con una fontana d'acqua. In questo spazio sarà poi possibile assistere a eventi e performance. All'estremità opposta del cluster troverete il mercato dove comprare e mangiare i frutti che provengono dal deserto.

Expo 2015: i Paesi delle Zone Aride


Eritrea

Paesi delle Zone Aride all'Expo 2015

Partiamo dal Gibuti, paese dell'Africa Orientale con capitale Gibuti. Si trova all'estremità meridionale del Mar Rosso ed è bagnato sia dal Mar Rosso che dal Golfo di Aden. Paese arido per eccellenza, propone dei paesaggi vulcanici con pianure e altopiani interrotti da blocchi di basalto e da vegetazione formata da cespugli spinosi, senza dimenticare il lago Assal, il lago Abbé e la foresta di Day. In realtà le sue coste e spiagge sono parecchio gettonate da chi ama le immersioni. Da visitare anche la città di Gibuti, di Obock e di Tadjoura, nota per le sue moschee.

Passiamo poi in Mauritania, stato dell'Africa Occidentale che affaccia sull'Oceano Atlantico. La sua capitale è Nouakchott, la quale è anche la città più grande della nazione. La Mauritania propone distese infinite di deserti, sabbia e pietra. Due sono i fiumi principali: Karakoro e Senegal. Da visitare i numerosi parchi nazionali, come il Parco Nazionale del Banc d'Arguin e il Parco Nazionale del Diawling. Da vedere anche l'isola di Tidra, mentre fra una gita e l'altra nel deserto ricordatevi di fare tappa nelle città: oltre a Nouakchott (celebre il suo Museo Nazionale) abbiamo anche Chinguetti (qui troverete una bellissima moschea e la biblioteca Habott), Oualata e Ouadane.

Trasferiamoci ora in Eritrea, nazione nella parte orientale del Corno d'Africa con capitale Asmara. Anche questo stato si affaccia sul Mar Rosso, proprio di fronte all'Arabia Saudita e allo Yemen. Dell'Eritrea fanno anche parte l'arcipelago delle Dahlac e alcune isolette vicino alle isole Hanish. In Eritrea la zona a est è una pianura costiera desertica, mentre sulla parte dell'altopiano ci sono fiumi e valli. La zona a ovest è invece occupata dalla savana e dalla foresta. Affacciandosi sul Mar Rosso, è meta privilegiata di chi ama le immersioni, anche se non troverete un grosso affollamento. Città da visitare sono ovviamente la capitale Asmara, Keren e Argodet.

Viaggiamo fino a Mali, si trova nell'Africa Occidentale e non ha nessun sbocco sul mare. La capitale è Bamako e il suo territorio è formato per lo più da pianure: a nord si trova il deserto, a sud la savana. Non mancano poi le zone montagnose con le montagne di Siby. Da visitare nel Mali, oltre alla capitale, il Parco Nazionale dell'ansa del Baulé, la Riserva di Bafing e la Riserva di Gourma. Qui ovviamente vanno per la maggiore i safari fotografici.

Transitiamo ora in Palestina, regione geografica situata nel Vicino Oriente e compresa fra Mar Mediterraneo, fiume Giordano, Mar Morto, Mar Rosso e confini dell'Egitto. Al momento il suo territorio è suddiviso fra lo Stato di Palestina, la Giordania, il Libano, la Siria e lo Stato di Israele. Oltre ai paesaggi desertici, in Palestina trovate tantissimi monumenti, non solo a Gerusalemme, ma c'è anche il palazzo di Hisham a Jericho, la Cupola della Roccia, la Moschea di Al Aqsa e la spianata delle Moschee.

Proseguiamo il viaggio in Senegal, stato dell'Africa Occidentale con capitale Dakar. Si affaccia sull'Oceano Atlantico e nel suo territorio troviamo il Sahel, zona di transizione fra il deserto arido del Sahara e le zone umide dell'Africa guineana. Il clima è tropicale, con una lunga stagione secca invernale e stagione umida estiva e predomina la savana. Rispetto ad altri paesi, non ha molte montagne, è piuttosto pianeggiante, ma troviamo al suo interno diversi paesaggi: le foreste di Basse-Casamance, il deserto di Saint-Louis, i laghi salati e dune. Il fiume principale è il Senegal, zone da visitare sono la penisola di Capo Verde, la regione di Tambacounda e il lago Rose. Tantissimi anche i parchi nazionali da visitare.

Il nostro viaggio finisce in Somalia, stato dell'Africa Orientale situato nel corno d'Africa e con capitale Mogadiscio. Si affaccia sia sull'Oceano Indicano che sul Golfo di Aden e vanta la linea costiera più lunga di tutto il continente. Il territorio è formato per lo più da altopiani e pianure con clima arido e periodici monsoni. Il panorama è dominato dalla steppa e dalla savana, mentre a nord non mancano le montagne. Da visitare le città di Mogadiscio, Hargeysa, Brava e Merca. Diverse le riserve naturali da visitare.

Via | Expo 2015

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voto.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO