L'Aduc attacca Ryanair: "è la fine delle low cost"

Boeing 737 Ryanair

In un comunicato stampa di ieri il presidente dell'ADUC, Vincenzo Donvito, attacca duramente la Ryanair, affermando che la politica della compagnia sancisce l'inizio della fine dei voli low cost. In particolare vengono citati i recenti rincari riguardanti l'imbarco di bagagli (da 20 a 25 euro) o la penale per mancata segnalazione del bagaglio da stiva al momento dell'acquisto (da 35 a 60 euro). Continuando a leggere, tra le colpe della compagnia, troviamo:

tasse aeroportuali che spesso sono piu' onerose del biglietto, onerosi balzelli di prenotazione mal o non indicati, trasporto bagagli a prezzi come sopra, servizi a bordo tutti a pagamento.... insomma un mix di costi mal o non indicati che, alla fine, fanno si' che il biglietto si avvicini o superi il costo di un vettore non low-cost.

Io non sono assolutamente daccordo: innanzitutto non trovo ingannevoli le pubblicità Ryanair. Al massimo posso definirle "astute", perchè per ottenere i prezzi indicati bisogna essere molto, molto attenti: in primis la ricerca del volo alla famigerata tariffa promozionale, che negli ultimi mesi è ferma a 9,99 euro tasse incluse (o meglio, 9,99 euro + "tasse gratis"). Poi bisogna utilizzare la prepagata Ryanair per l'acquisto, in modo da non pagare le commissioni su carta di credito. E questo per quanto riguarda il prezzo del biglietto.

Per gli oneri aggiuntivi, credo che la Ryanair sia molto chiara: in fase di acquisto è possibile scegliere il numero di bagagli da imbarcare, con relativo preventivo di spesa aggiuntiva. Allo stesso modo viene chiaramente indicato l'obbligo di effettuare il check in online, cosa che viene ribadita, a mezzo email, 7 giorni prima della partenza con una comunicazione con scritto "Non dimenticare SI DEVE effettuare il check-in online e stampare la propria Carta d’Imbarco". Per l'ultimo punto, poi, quello delle tasse più alte del biglietto, beh, come diceva Totò, è la somma che fa il totale. Che siano 8 euro di tasse e 1,99 di biglietto, piuttosto che 8 di biglietto e 1,99 di tasse, per le mie tasche non cambia granchè.

Infine, penso che Ryanair sia bersagliata solo perchè è quella che fa più parlare di sè: tutte le compagnie pubblicizzano tariffe promozionali difficilmente riscontrabili, con magari un solo volo al mese a quel prezzo, tutte applicano balzelli aggiuntivi per bagagli fuori misura, secondo bagaglio, o quant'altro, molte fanno pagare gli snack a bordo (alcune, senza fare nomi, non li danno più neanche a pagamento), e quasi tutte aggiungono al costo del biglietto commissioni per prenotazione con carta di credito.

Foto | Andy_Mitchell_UK

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