Il Memoriale della Shoah a Berlino, in memoria delle vittime dell'Olocausto

A pochi metri dalla Porta di Brandeburgo sorge il Monumento dedicato alle vittime della Shoah. Affianco, il Centro di Informazione

Arrivati alla Porta di Brandeburgo, monumento storico di Berlino, andando sulla sinistra lungo EbertStrasse  verso Potsdamer Plaper,  ve lo troverete lì: Denkmal für die ermordeten Juden Europas, il Memoriale per gli ebrei assassinati d'Europa, meglio conosciuto come Memoriale dell'Olocausto o anche Memoriale della Shoah. Un monumento realizzato nel 2005 e dedicato alle vittime dei campi di concentramento, visivamente di grande impatto e per certi versi anche un tantino inquietante.

Il Memoriale è stato progettato dall'architetto Peter Eisenman, assieme all'ingegnere Buro Happold e si compone di una serie di stele in calcestruzzo grigio  (esattamente 2.711 stele) posizionate a vari dislivelli e dal Centro d’Informazione.
L'idea del Memoriale nasce tra il 1988 e il 1989 quando  numerose personalità quali Lea Rosh, Willy Brandt, Günter Grass e Christa Wolf sottoscrissero un appello per la realizzazione di un monumento nel centro della città per ricordare lo sterminio degli ebrei in Europa. Dal 1994 al 1997 vennero indetti una serie di concorsi pubblici e i lavori iniziarono ufficialmente nel 2003 per concludersi con l'inaugurazione nel 2005.
L'area dove si trovano le stele è percorribile dai visitatori che possono addentrarsi tra le stele, venendo "fagocitati" all'interno del labirinto, uscendone disorientati. Il progetto di Eisenman voleva proprio disorientare  e l'intero complesso intende rappresentare un sistema teoricamente ordinato, che fa perdere il contatto con la ragione umana in un'angosciante solitudine.

A fianco al Monumento si trova il Centro di documentazione degli ebrei morti nella Shoah, dove è possibile seguire un percorso che tratta simbolicamente le vicende personali e i destini di alcune vittime dell'Olocausto attraverso citazioni, immagini e voci di testimoni.
All'interno, inoltre, è installata la mostra permanente, con sei grandi ritratti che vogliono simboleggiare i 6 milioni di ebrei uccisi. Le altre sale ospitano pannelli esplicativi con la storia della politica nazionalsocialista dello sterminio dal 1933 al 1945, le testimonianze autentiche di uomini e donne ebrei durante la persecuzione, pannelli dove sono riportate le origini, gli stili di vita, la cultura e il destino di altrettante famiglie ebree di tutta l'Europa caduta sotto il dominio nazista, corredati da fotografie e documenti personali.

People look at photographs of holocaust

Particolarmente toccante è la Sala dei nomi, una stanza vuota  nella quale vengono proiettati sulle quattro pareti e letti ad alta voce in più lingue i nomi e una breve biografia di ciascuna delle vittime ebree conosciute dello sterminio in Europa (la sua lettura completa richiede un tempo di 6 anni, 7 mesi e 27 giorni) e la banca dati del Memoriale di Yad Vashem, che mette a disposizione i dati di oltre 3 milioni di perseguitati per ricerche personali. Dal 2009 il Centro ospita la memoria anche di altri perseguitati, come  omosessuali, Sinti e Rom.

Memoriale della Shoah a Berlino: orari e indirizzo

Il Memoriale della Shoah si trova al Cora-Berliner-Straße 1, a pochi metri dalla Porta di Brandeburgo. Il giro nel campo di Stele  è gratis ed è accessibile a tutte le ore.

Il Centro di Informazione, invece, segue i seguenti orari:
- da aprile a settembre, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20
- da ottobre a marzo, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.
L'ingresso è gratuito e sono disponibili audioguide in lingua.
E' collegato con:
S-Bahn Unter den Linden e Potsdamer Platz (linee S1, S2 e S26).
U-Bahn Potsdamer Platz e Mohrenstraße (linea U2).
Bus linee 100, 123, 148, 200, M41, TXL

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