Aggiornata la Black list del trasporto aereo della UE; Albania salva anche grazie all'Italia, ma anche la Russia rischia

Black list UE

Aggiornata la black list dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo nei cieli della UE; si tratta del 18° aggiornamento di questo strumento approvato dal Parlamento Europeo il 16 novembre del 205 (più di 6 anni fa). Uno strumento importante per garantire i più alti standard europei in tema di sicurezza, che mi piacerebbe fosse applicato anche in altri settori delle nostre società.

L'Albania e la Russia hanno rischiato di veder inclusi nella black list i propri operatori, e se la sono cavata per il rotto della cuffia. Le autorità dei due paesi sono riuscite ad evitare il divieto europeo grazie ad una intensa e stretta collaborazione con la Commissione Europea, che le ha portate a realizzare (od ad impegnarsi a realizzare) più elevati standard di sicurezza sui voli per l'Europa (e quelli verso il resto del mondo?).

Aiuto italiano; nel caso dell'Albania, oltre all'impegno delle autorità locali di stabilizzare con contratti a tempo indeterminato il personale addetto alla sicurezza, c'è stato anche l'impegno italiano a fornire assistenza tecnica finalizzata al miglioramento degli standard di sicurezza e controllo. Da sottolineare come per la CE la sicurezza possa essere garantita solo da personale stabilizzato, perchè solo così si ottiene una adeguata professionalità. Hanno rischiato, ma alla fine Belle Air ed Albanian Airlines possono continuare a volare.

Nel seguito gli altri provvedimenti.


Altri provvedimenti; "bannati" da tutti i cieli europei la Rollins Air (Honduras) beccata dai francesi per carenze tecniche sui propri aerei, la Equatorial Congo (Repubblica del Congo), Stellar Airways (Repubblica democratica del Congo), Aeromajestic e Interisland Airlines (Filippine) per documentazione mancante o carente

Sintesi estratta dal comunicato stampa della Commissione:

l ’elenco UE aggiornato comprende tutti i vettori certificati in 21 Stati, per un totale di 273 vettori aerei noti, le cui operazioni sono totalmente vietate nell’Unione europea: Afghanistan, Angola, Benin, Repubblica del Congo, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Gabon, (con l’eccezione di tre vettori che operano sotto determinate restrizioni e condizioni), Indonesia, (con l’eccezione di sei vettori), Kazakistan (con l’eccezione di un vettore che opera sotto determinate restrizioni e condizioni), Repubblica kirghisa, Liberia, Mauritania, Mozambico, Filippine, Sierra Leone, São Tomé e Principe, Sudan, Swaziland e Zambia.
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