Dove andare alle Maldive, in futuro nelle nuove isole artificiali

Alle Maldive, pronto il progetto per non scomparire sotto l'acqua dell'oceano.


Da anni alle Maldive si stanno studiano soluzioni per garantire l'esistenza dell'arcipelago anche nel prossimo futuro. Come sappiamo, gran parte delle isole del vasto arcipelago indiano sorgono al massimo a soli cinque metri di "altezza" dalla superficie del mare.

E se questo fatto le rende un paradiso per gli amanti del mare e delle immersioni, dall'altro lato le espone alla scomparsa nel caso del sempre più probabile innalzamento del livello del mare a causa del riscaldamento globale. Anche un piccolo cambiamento del livello del mare può avere enormi effetti sulla vita del paese asiatico.

Tante le soluzioni proposte, tra le quali un esodo di massa della popolazione maldiviana, come quella che proviene da una società olandese specializzata in costruzione di dighe e isole artificiali, la Dutch Docklands, la stessa cui si deve il progetto dello splendido Manta Resort sull'isola di Pemba, in Tanzania.

La società olandese ha appena consegnato al governo della Maldive il progetto per la costruzione di isole artificiali, per il quale cinque lagune artificiali sorgeranno a poca distanza da alcuni atolli oggi ancora esistenti,per complessivi 74 nuovi ettari di terra dove saranno costruiti residenze, alloggi e servizi per le fascia più alta del turismo internazionale.

Il mega complesso includerà il primo campi da golf galleggiante al mondo, con le sue 18 buche, club house e palazzi che si affacciano sui prati verdi delle isole. Su un'altra isola ci saranno aree con case singole, ed un hotel a 5 stelle con stella con un grande centro congressi, un istituto oceanografico e un centro commerciale.

greenstar alle maldive

Foto Dutch Docklands.

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