Cosa vedere a Valencia, la cattedrale del sacro Graal

Valencia nel 2015 festeggia la sua reliquia più preziosa: il Sacro Graal.

La Cattedrale di Valencia custodisce al suo interno un tesoro di inestimabile valore: il leggendario Santo Graal, ovvero la coppa con la quale Gesù celebrò l'Ultima Cena e nella quale Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo dopo la sua crocifissione, esposto nella cappella del Santo Calice.

Per campanilismo, diciamo subito che si tratta di una delle due coppe superstiti che si crede siano il Santo Graal: l'altra è la coppa esagonale che è custodita nella cattedrale di san Lorenzo a Genova, città affascinante che offre molte attrazioni ai turisti, (oltre all'acquario intendo).

Quest'anno Valencia ci invita a scoprire i ventuno secoli di storia e il tesoro del Santo Calice nell’Anno Giubilare: tra le iniziative in programma da febbraio a giugno, la città ospiterà la mostra dedicata alla storia del Santo Graal e il “percorso del Santo Caliz”, allestiti nello splendido edificio dell’Almudín, alle spalle della Cattedrale.

Santo Graal a parte, la cattedrale di Valencia dedicata all'assunzione di Maria, è sicuramente una delle maggiori attrazioni della città, da visitar (come da visitare è la nuovissima città dell'arte e della scienza). Costruita come cattedrale cristiana dagli invasori Visigoti, fu riconvertita in moschea durante l'occupazione araba, e consacrata nel 1238, dopo la riconquista della città da parte degli spagnoli.

Tra l'altro la Cattedrale contiene alcuni dei più antichi e migliori dipinti del quattrocento di tutta la penisola iberica, opere di artisti, molti dei quali arrivarono poi a Roma al seguito del nuovo Papa Alessandro VI.

Santo Graal

Foto Desconegut.

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