Viaggi Natale 2014: Catania, cosa vedere

Le vacanze di Natale per ammirare una delle città dello splendido Barocco Siciliano.

Catania-Catania, ossia la città storica, senza considerare l'agglomerato urbano che oggi gravita intorno al suoi nucleo storico, conta 350.000 abitanti, che vivono tra lo splendido mare di Sicilia e l'imponente cono dell'Etna. E già solo la sua posizione vale la visita alla seconda città della Sicilia per popolazione, protetta dall'Unesco come esempio dello splendido Barocco Sicilano.

Una città, che anche nella sua topografia, sembra riprendere il viaggio dal vulcano al mare, lungo la via Etnea, la sua via principale, il salotto buono della città. Nonostante Catania sia una grande città, è possibile visitarla a piedi, visto che molte delle sue attrazioni gravitano proprio intorno alla via Etnea.

Iniziando proprio da piazza del Duomo, la piazza principale di Catania, dominata dalla splendida facciata della cattedrale di Sant'Agata, patrona della città, piazza dove si trova anche il simbolo più famoso della città, ovvero la fontana dell'Elefante, u Liotru per i catanesi, che per alcuni studiosi risalirebbe addirittura al periodo della dominazione cartaginese.

Dalla piazza, risalendo sulla via Etnea, tra le facciate di diversi palazzi storici, sulla destra si trova la Basilica della Collegiata, e vicino a questa la chiesa della Badia di Sant'Angata, uno dei principali monumenti barocchi della città. Proseguendo poi su via Vittorio Emanuele per circa 300 metri si arriva a Palazzo Biscari, il più importante palazzo privato di Catania.

A questo punto conviene tornare indietro lungo la stessa via Vittorio Emanuele, da percorrere fino ad arrivare al sito archeologico sove si trovano i resti dell'antico Teatro Romano. Qui vicino, oltre ala casa museo di Giovanni Verga, si trova anche il museo Belliniano, che occupa la casa dove nacque e visse la giovinezza il grande compositore catanese.

Da qui si può risalire via dei Crociferi fino a via Antonino da Sangiuliano che ci porta in piazza dei Quattro Canti, dove si affacciano quattro bei palazzi nobiliari, dal balcone di uno dei quali nel 1860 Garibaldi proclamò il celebre motto "O Roma o morte!.

Proseguendo su via da Sangiuliano si arriva poi piazza Vincenzo Bellini e da lì, al vicino Teatro Massimo Bellini, costruito, seguendo lo stile dell'Opera di Parigi. Risalendo la via Etnea, si arriva quindi a quanto rimane dell'Anfiteatro romano e a Villa Bellini con il retrostante giardino, che costituisce il principale polmone verde del centro storico.

Fuori da questo giro, ma non meno interessanti, troviamo il Castello Ursino, recentemente rinnovato e sede del Museo civico della città, l'imponente Monastero dei Benedettini, con il suo bel colonnato del chiostro, e il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943, che si è imposto tra i più interessanti musei della città, per la sua capacità di rendere le atmosfere della II Guerra Mondiale in città.

Duomo di Catania

Foto Louisvhn.

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