Vacanze di Natale 2014: i deserti della California

Le vacanze di Natale, una splendida occasione per visitare e conoscere i deserti della California.

Pace, solitudine, un vago senso di pericolo, e alla fine la consapevolezza dei propri limiti, quando ci si trova davanti all'imponenza e vastità della natura, in tutte le sue manifestazioni. Tutte queste sensazioni si possono provare quando si viaggia nei deserti della terra, come in quelli della California. La pace che nasce dal silenzio e dalla vista di un paesaggio dalle tonalità di colori uniche e indescrivibili. La solitudine legata alla natura stessa dei luoghi, che può volgere ad un leggero senso di timore (è ben averlo, così da essere preparati al viaggio). E infine la sensazione di essere piccoli, molto piccoli, di fronte ad una natura che è padrona.

Ed è proprio l’inverno, con le sue vacanze natalizie, la stagione migliore per andare alla scoperta dei deserti della California, che spesso in estate toccano i 45 gradi, e sono quindi frequentati solo dai viaggiatori più preparati ed avventurosi.

Il deserto più conosciuto della California è sicuramente quello all’interno del parco nazionale della Death Valley, la famosa Valle della Morte, più volte immortalata nei film per il suo scenario quasi lunare. La visita parte dal Badwater Basin, che si trova a 86 metri sotto il livello del mare ed è il punto più basso del Nord America, a soli 122 chilometri di distanza dal punto più alto del Nord America, il Mount Whitney, con i suoi 4.421 metri di altezza.

Si prosegue poi verso Zabrinskie Point, caratterizzato da formazioni di roccia spugnosa. Per gli appassionati di geologia consigliata una tappa alla Racetrack Playa per vedere da vicino le famose “moving rocks” o pietre mobili. Si tratta di un fenomeno, per anni studiato da ricercatori, secondo il quale le pietre si muovono per lunghi percorsi, senza l'intervento di uomini o animali, bensì per l’azione congiunta del vento e del suolo che di notte gela.

Dirigendosi verso sud est si raggiunge il Joshua Tree National Park, dove si incontrano il deserto del Mojave e il deserto del Colorado. Gran parte dell’area è caratterizzata dai famosi “Joshua Tree”, alberi dalla forma molto particolare. Il nome Joshua tree fu dato da un gruppo di coloni mormoni che attraversarono il deserto del Mojave nella metà del XIX secolo. La particolare forma dell'albero ricordò loro una storia della Bibbia nella quale Giosuè alzava le braccia al cielo per pregare.

Per trovare il percorso più adatto alle proprie esigenze, il sito di partenza è quello dei parchi nazionali statunitensi, dove si trovano anche i prezzi per i biglietti d'entrata ai parchi.I percorsi per visitare il parco in autonomia sono numerosi.

death vlley

Foto Jon Sullivan.

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