Venezia, obbligo di targa per le gondole

Una legge comunale obbliga alle storiche imbarcazioni di applicare una targa identificativa per facilitare l'identificazione

Non c'è pace per le gondole. Il classico, prettamente turistico mezzo di trasporto veneziano torna agli onori delle cronace per una nuova legge comunale che le obbliga ad avere una targa, come tutte le altre imbarcazioni che girano nei canali.

Il regolamento è in vigore da pochi giorni, ma sono già tante le multe - di 100 euro e oltre - scattate ai gondolieri che ancora non si sono messi a norma. In realtà le gondole avevano già una targhetta numerica identificativa posta sullo scafo nero, ma il Comune di Venezia ha imposto che questa cifra venga sostituita con una vera e propria targa, regolarmente registrata.

La gondola non gongola. Qualche mese fa alcuni gondolieri veneziani si erano ritrovati ad essere multati per non avere il "riccio" - il classico ferro lavorato che viene posizionato a poppa - sulla storica imbarcazione. Un'infrazione ad una tradizione ormai centenaria, ma anche una violazione al regolamento comunale, che stabilisce e tutela il decoro e l'estetica delle imbarcazioni. Il riccio era stato divelto dalle gondole per una questione di sicurezza: a causa della maggior frequenza delle acque alte, infatti, molti gondolieri si sono trovati costretti a infrangere la legge per non rimanere incagliati sotto i ponti più bassi che si trovano in alcune zone della città.

La targa è una decisione presa dal sindaco del Comune in seguito ad un tragico incidente a Rialto tra una gondola ed un vaporetto in manovra che costò la vita ad un turista tedesco. In questo modo sarà più facile identificare i 433 titolari di licenza da gondoliere da parte dei vigili urbani.
Venice Carnival 2014

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