Viaggi Natale 2014: Palermo, cosa vedere

Le vacanze di Natale, una splendida occasione per visitare e conoscere Palermo.

Nel giardino pubblico vicino al porto, trascorsi tutto da solo alcune ore magnifiche. È il posto più stupendo del mondo.

Questo, e tanto altro, ebbe a scrivere Johann Wolfgang von Goethe, dopo essere sbarcato a Palermo. Certo, come per tante altre città italiane, dopo il sacco e le devastazioni perpetrate dai palazzinari dagli anni '50 in poi, a volte è difficile riconoscere quella e le tante altre città che nei secoli si sono susseguite a Palermo, come quella di Idris, geografo e viaggiatore berbero del medioevo, che scrisse.

Bella ed immensa città. La più vasta ed eccelsa metropoli del mondo. La sede dei re nei moderni e negli antichi tempi. Palermo ha edifici di tale bellezza che i viaggiatori si mettono in cammino per ammirarli!

Palermo, poco meno di 700.000 abitanti, la quinta città italiana per popolazione, è inserita in un bellissimo scenario naturale, che un tempo gli valse il nome di Conca d'Oro, quando la piana che circondava la città era piena di aranceti. Traffico e speculazione edilizia si sono impossessati di quello splendore, ma Palermo ha ancora molto da offrire ai turisti.

Palazzo dei Normanni sicuramente, la più antica residenza reale d'Europa e uno dei siti turistici più visitati della Sicilia, anche perché al primo piano ospita la Cappella Palatina, una una basilica a tre navate con degli splendidi mosaici bizantini.

E poi il Teatro Massimo, il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, bello nelle sue sale, gallerie ed ambienti di rappresentanza, il Palazzo Chiaramonte, esempio di architettura gotica-catalana, che ospitò i reali ma anche il tribunale dell'Inquisizione, e il Palazzo Mirto, uno splendido esempio di dimora nobiliare palermitana.

E ancora, la Chiesa della Martorana, splendido esempio di architettura bizantina, "rifugio" degli albanesi scappati dagli Ottomani, dove ancora oggi si celebra secondo il rito greco Ortodosso, e la Chiesa del Gesù, se siete affascinati dal barocco siciliano, e il Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino, che offre il plus di un bel panorama su Palermo su Mondello.

Ma girando per la città, come non soffermarsi davanti alla Zisa, progettato per essere la dimora dei re fuori città, (...) alla Cuba, il padiglione di delizie dei re normanni, in piazza Pretoria, la monumentale piazza che segna il centro della città.

Insomma, avrete capito che girare Palermo in un giorno non è difficile, anche perché la città non gradisce ritmi frenetici, e la tentazione di lasciarsi trasportare dai suoi ritmi passeggiando per Modello, Vuccirìa, il Capo e Ballarò, è fortissima. E nessun senso di colpa se non si riesce a vedere tutto, visto che così ci rimane un'ottima scusa per tornare.

Piazza pretoria a Palermo

Foto Tango7174.

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