Cosa vedere a Roma, Castel Sant'Angelo

Castel Sant'Angelo, un luogo della Storia, ed una splendida terrazza tra San Pietro e il Tevere.

Aspettando che il sindaco Marino segua l'esempio di Pisapia, che a Milano ha aperto ha aperto gratis i musei comunali la prima domenica del mese, io mi "accontento" dell'apertura domenicale gratuita dei musei statali, e dopo aver visitato gli scavi di Ostia Antica e il GAM di Roma, questa prima domenica del mese di dicembre ho visitato Castel Sant'Angelo a Roma.

Diciamo subito che l'angelo è l'Arcangelo Michele, quello che è a capo degli Angeli che sconfiggono il Drago dell'Apocalisse, in questo caso apparso in visione nel VI secolo a papa Gregorio Magno, per annunciare la fine della peste che stava imperversando per la città. Interpretazione ripresa dalla statua posta in cima all'edificio, con l'Arcangelo che ripone la spada nel fodero, come alla fine di una battaglia.

Questa volta mi sono fatta prendere dalla pigrizia, e sono arrivata verso le 10:30 al Castello; complice la bella giornata di sole, l'ho "pagata" con un'oretta di fila perché, vista l'alta affluenza di visitatori (eravamo veramente tanti), gli ingressi sono stati scaglionati a gruppi di 50 persone per volta.

Dell'originario edificio, il mausoleo di Adriano, l'imperatore filosofo che visse visitando l'impero e riposando nella splendida villa di Tivoli, è rimasto davvero poco. Come poco è rimasto della fortezza medievale, visto che il Castrum Sancti Angeli, uno dei nomi con cui era conosciuto nel medioevo, fu raso al suolo nel 1379 dai romani inferociti contro la guarnigione francese di stanza al castello (era il tempo del Papa ad Avignone), che aveva preso a bersaglio gli edifici della città per provare la potenza delle prime armi da fuoco.

Mausoleo, abitazione, fortezza, castello, sede papale, edificio di rappresentanza, tribunale, carcere, luogo di esecuzioni, ed oggi Museo: nella sua millenaria Storia il Castello è stato utilizzato per tanti e diversi fini, che conviene dare una "ripassata" ai propri ricordi di scuola, prima di affrontare la visita.

Data l'affluenza e le dimensioni ridotte di certi spazi, alcune parti sono rimaste chiuse, come le carceri e la stanza della stufetta di Clemente VII. La visita è stata comunque gradevole, e personalmente ho molto apprezzato le stanze rinascimentali del sesto livello, volute dal Papa Paolo III, meglio conosciuto come Papa Farnese. Oltre ovviamente alle spettacolari viste panoramiche, che si possono godere dalle gallerie esterne papali, dai camminamenti, dai bastioni e dall'ultimo livello del Castello, proprio sotto lo sguardo severo dell'Arcangelo.

All'interno del Castello, un piccolo bar e un bookshop, con le audio guide che costano 5 euro. Aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 19.30, e il venerdì fino alle 21:30, con il biglietto che costa 10,50 euro se intero, ridotto a 7 euro per i ragazzi dai 18 ai 25 anni, mentre è gratuito per i minorenni. Da inserire nel proprio itinerario romano insieme alla visita alla Basilica di San Pietro.

Castel sant'agelo 8


Foto Debora@Travelblog.

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