Teatro alla Scala di Milano: la storia

Stendhal lo definì il primo teatro del mondo: è il Teatro alla Scala di Milano

Stendhal lo definì "il primo teatro del mondo", per architettura e acustica. E in effetti il Teatro alla Scala di Milano, confidenzialmente conosciuto come La Scala è uno dei teatri più famosi al mondo, che da oltre 200 anni ospita artisti famosi nazionali e internazionali, per un cartellone artistico di tutto rispetto.
Il Teatro alla Scala si trova nell'omonima piazza, affianco al Casino Ricordi che ospita il Museo del teatro stesso. Il nome deriva dalla Chiesa di Santa Maria alla Scala, che sorgeva proprio lì, dove oggi si trova il teatro, ed era intitolata in onore della sua committente Regina della Scala. Alla fine del  XVIII secolo la chiesa venne demolita proprio per  far posto al “Nuovo Regio Ducal Teatro alla Scala" inaugurato il 3 agosto 1778 con "L'Europa riconosciuta", dramma per musica composto per l'occasione da Antonio Salieri.

Teatro Alla Scala

Ai lavori parteciparono architetti e artisti di spicco del tempo: il progetto fu disegnato dal celebre architetto Giuseppe Piermarini, mentre la decorazione pittorica fu realizzata da Giuseppe Levati e Giuseppe Reina. Domenico Riccardi dipinse invece il sipario, rappresentante, pare su suggerimento del Parini, il “Parnaso”.
Inizialmente il Teatro alla Scala ebbe tante funzioni, non soltanto quella di luogo di spettacolo, ma anche di sala da ballo, di sala per cerimonie e per il gioco d'azzardo, i cui proventi erano una delle principali fonti di finanziamento del teatro.

An Alternative View - Teatro Alla Scala 2013/2014 Opening

Qui hanno debuttato i migliori: nel 1812 ci fu "La pietra del paragone" di Rossini, per la quale la Scala divenne il luogo deputato alla rappresentazione del Melodramma italiano fino ad oggi, Saverio Mercadante, Gaetano Donizetti, Vincenzo Bellini. Giuseppe Verdi fece il suo esordio proprio qui, nel 1839 con "Oberto, Conte di San Bonifacio" opera che gli fece ottenere altre commissioni dagli impresari della Scala.  E poi  compositori tedeschi  (come le opere di Wagner) e francesi.

Dal 1897 al 1989 emergenze sociali portarono alla chiusura del teatro, che riaprì con nuovi esordienti nomi, come Giacomo Puccini e Toscanini.
Un luogo di eccellenze e debutti d'onore, questo è La Scala: qui Maria Callas ottenne il suo primo trionfo scaligero nel 1950 con l'"Aida",  qui la regia di molte liriche vennero affidate a registi come Giorgio Strehler, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Pier Luigi Pizzi e Luca Ronconi, che  permisero al pubblico di vedere con occhi nuovi i libretti. Qui si sono esibiti ballerini del calibro di Léonide Massine, George Balanchine, Rudolf Nureyev, Carla Fracci e Luciana Savignano.
La direzione del teatro - che attualmente è di competenza del Mibac - è stata affidata a direttori come Clauidio Abbado, Riccardo Muti, Claudio Fontana, con stagioni teatrali sempre diverse e innovative, mentre lavori di restauro hanno portato l'edificio ad un'architettura più moderna e funzionale.

Poliuto At La Scala

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