La casa di Beethoven a Bonn

Beethoven-Haus, la casa di Beethoven, oggi è il museo della musica di Bonn


Finché il suo autore Charles Schulz è rimasto in vita, tra i tanti appassionati della grande Musica, c'era anche un personaggio dei fumetti, Schroeder, che non dimenticava mai di omaggiare il grande Ludwig van Beethoven facendogli gli auguri di compleanno il 16 dicembre.

Non solo auguri, ma tanta musica del celebre compositore tedesco, e un busto sopra il proprio piccolo pianoforte, come i tanti che sono esposti al civico 20 di Bonngasse a Bonn, la casa dove nacque il piccolo Ludwig, che oggi è diventata un museo.

Nonostante il genio di Beethoven sia stato riconosciuto anche dai suoi contemporanei, prima di diventare museo intorno al 1890 grazie all'azione della "Beethoven House Society", la casa fu anche un ristorante, Beethoven's Geburtshaus" (Casa natale di Beethoven), e poi una birreria.

Originariamente il museo era focalizzato sulla ricostruzione della casa e sull'esposizione degli oggetti appartenuti a Beethoven. Quando fu rinnovato tra il 1995 e il 1996, il focus è cambiato, e oggi l'idea è quella di dare ai visitatori uno spaccato della vita e del lavoro di Beethoven, grazie a ritratti, manoscritti, stampe spartiti, strumenti e oggetti di vita quotidiana.

I più giovani, quelli che sono nati intorno alla caduta del muro di Berlino non lo ricordano, ma dal 1949 al 1990 Bonn, una piccola città di 300.000 abitanti sul fiume Reno, fu capitale provvisoria della Germania Ovest: capitale provvisoria in attesa della riunificazione con la Germania dell'Est, quando la capitale sarebbe tornata ad essere Berlino.

Busto di Beethoven

Foto Hans Weingartz.

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