Salar de Uyuni, secondo Lonely Planet uno dei 10 spettacoli naturali da non perdere, è il più grande lago salato del mondo, situato sui 3.800 metri dell’altipiano boliviano, a circa 350 chilometri da La Paz. Speriamo solo che rimanga tale, anche se qualcuno ha scoperto che qui si trova il Litio.
Come ci si arriva; la località più gettonate dai turisti che arrivano sul lago e Uyuni, anche se ci si può fermare a Tupiza non molto distante. Uyuni ha un piccolo aeroporto servito da Líneas Aéreas Canedo con partenze da Cochabamba ad 1 ora e 1/2 di volo; visto che si tratta di una piccola compagnia, non è detto che sia operativa per il periodo del vostro viaggio. In bus da La Paz (12-15 ore) o da Potosi (6-7) ore; anche qui, le compagnie hanno standard diversi dai nostri, per cui non è infrequente che ci siano cancellazioni, ritardi o problemi lungo la strada. Con il treno, l’Expreso del Sur della Ferrovia Andina, o affittando un 4×4 a La Paz o Potosi, anche se quest’opzione è vivamente sconsigliata per le difficoltà logistiche e climatiche del viaggio.
Tour operator; affidarsi ai tour operator locali, capaci di districarsi con i trasporti, con le leggi ed usanze, con la lingua degli altipiani, etc. etc., è il consiglio dettato dal buon-senso, e da chi ci è già stato, anche se questo significa rimanere intruppati con altri turisti; a questo punto, gruppo per gruppo, forse conviene viaggiare con un gruppo affiato di amici. Anche qui, attenzione a scegliere i tour operator. Anche gli hotel, come il Palacio del Sal, possono arrivare in soccorso, prendendovi in stazione e proponendovi dei tour operator di fiducia.
Consigli alla rinfusa; sembra strano, ma occorre far attenzione ai guidatori poco sobri. Attenzione al mal d’altura, soprattutto se arrivate da località sul livello del mare; un giorno di ambientamento e la Coca Leaf Tea aiutano. La stagione secca, quella più sicura per viaggiare, va da aprile a novembre. Arrivate attrezzati; cappelli (meglio se coprono anche le orecchie), occhiali da sole e creme protettive (anche per le labbra), vestiti a strati (di notte fa freddo), spiccioli per le toilette a pagamento, torce elettriche, tante batterie, thermos per bevande calde e borracce per l’acqua, fotocopie dei documenti di viaggio.
Foto Lion Hirth | Ezequiel Cabrera | Anouchka Unel | Luca Galuzzi | Ricampelo | Alfredobi | Alicia Nijdam | timsnell | furlin | GirlUnmapped | macield | mavik2007 | psyberartist | wallygrom.
ice
04 nov 2011 - 14:58 - #1Che colori!!!!
Marco A.
04 nov 2011 - 17:49 - #2Uno dei posti piu’ incredibili del pianeta, sicuramente da vedere almeno una volta nella vita. A riguardo guardatevi queste incredibili foto in uno dei nostri articoli:
http://bit.ly/iL0KRL
leonessa86
07 nov 2011 - 16:48 - #3il mio viaggio di nozze! spettacolo!!
deborab
07 nov 2011 - 18:29 - #4@leonessa, perchè non ci racconti qualcosa, un link, un ricordo? Dai non farti pregare, … anche solo per farci diventare verdi x l’invidia … :-)