Ponte Immacolata 2014: Budapest, cosa fare

Se avete deciso di trascorrere il Ponte dell'Immacolata 2014 a Budapest, ecco qualche consiglio su cosa fare e cosa vedere.

Cosa c'è di meglio che un city break a Budapest, magari aggiungendo ai classi tre giorni del week end, il lunedì dell'8 dicembre, e trascorrere così il Ponte dell'Immacolata 2014 nella capitale dell'Ungheria?

Unite la naturale bellezza di Buda, con la vivacità di Pest, e la magia dell'atmosfera natalizia che si respira con il mercatino di Natale in piazza Vörösmarty, e allora avrete la destinazione ideale per il prossimo ponte, ma anche per le successive festività natalizie.

Facile arrivare a Budapest con i voli low cost di Ryanair e Wizzair (attenzione, che con Wizz occorre pagare 10 euro per il trolley in cabina) in partenza da Roma Ciampino, Milano Malpensa e Bergamo Orio Al Serio. Non low cost, ma diretti sono anche i voli di Alitalia in partenza da Fiumicino. Si viaggia con la carta d'identità, ma si paga con i fiorini ungheresi, che è meglio non cambiare in aeroporto.

Detto che in taxi abbiamo impiegato 40 minuti per arrivare in città, che l'ungherese è una lingua difficilissima, che è meglio non fare i "portoghesi" nella metro di Budapest, e che non è difficile trovare sistemazioni ottime ed economiche in città, vediamo cosa offre Budapest ai turisti.

Cosa vedere a Budapest


Tante e belle le attrazioni di Budapest, che in tre o quattro giorni si possono godere appieno. Volendo fare un programma di massima il primo giorno si può passare interamente a Buda, partendo dalla Cittadella e tornando poi al Castello, tanto per iniziare con due belle viste panoramiche della città.

La collina del Palazzo Reale ha poi molto altro da offrire; dal Museo della Storia di Budapest, che raccoglie i ritrovamenti archeologici della città, alla Galleria Nazionale Ungherese, ai Bastioni dei Pescatori per arrivare alla bellissima Chiesa di Mattia, da vedere assolutamente. Tutta la giornata si può concludere tranquillamente seduti al Ruswurm, a due passi dalla chiesa di Mattia, il caffè più antico della città, scegliendo nel menù della sua splendida pasticceria.

Secondo giorno visita d'obbligo al Parlamento, dove è meglio arrivare avendo già acquistato i biglietti on-line e avendo prenotato la visita in italiano. Da qui due passi a piedi, fino alle scarpe sul Danubio, per poi prendere il tram della linea numero 2. A questo punto verrebbe naturale fare un minimo di shopping, ma vi consiglio di lasciarlo per ultimo, e puntare alla Sinagoga, anche questa con guida in Italiano.

Siamo nel ghetto di Budapest, e se vi piacciono i locali alternativi (moltooo altenativi), si può fare un salto al Szimpla Kert, altrimenti il consiglio è di andare a Gozsdu-udvar, sempre nel ghetto, dove qualcosa che fa per voi lo troverete per forza.

Terzo giorno finalmente shopping, magari con una capatina alla Cattedrale di Santo Stefano per far tacere i rimorsi di coscienza. Tappe d'obbligo Nagycsarno, il grande mercato coperto della città, dove potete trovare i vostri souvenir e le specialità gastronomiche ungheresi (iniziando dall'immancabile paprika) e Vaci Utca, che parte proprio dall'ingresso del mercato, per la lunga e bella via pedonale dello shopping a Budapest. Chiusura in piazza Vörösmarty, tra le bancarelle di Natale, e i dolci dello storico caffè Gerbeaud.

Ma le terme? Beh, avendo un giorno in più, sarà estremamente facile organizzare un giorno alle terme, scegliendo una tra Rudas, Gellért e Széchenyi, anche se poi quelle di Széchenyi sono vicini al grande parco dove è piacevole passeggiare tra le vie del Castello di Vajdahunyad, un finto-vero castello a Budapest.

il bastione dei pescatori
Foto Ramgeis.

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