8 cose da non fare in Giappone

Alcuni consigli per viaggiare in Giappone e non farsi riconoscere per quello che si è: dei turisti!


Nel video altri consigli sul cosa non fare in Giappone, come parlare ad alta voce nei treni, non scattare fotografie all'interno dei templi, non baciarsi in pubblico, e altri ancora.

Nonostante la globalizzazione, il Giappone è ancora molto lontano da noi, soprattutto quando si tratta di usi e costumi. Facile sbagliare in questi casi, e anche se il più delle volte l'errore non è così grave da causare conseguenze irrimediabili, conoscere le usanze e costumi del paese che si sta visitando, è un segno di attenzione e di rispetto. Soprattutto in Giappone.

1. Camminare sul lato sbagliato della strada. Anche se Tokyo è uno dei centri urbani più densamente popolati al mondo (nella fotografia l'incrocio pedonale di Shibuya), qui anche la folla è ordinata. I pedoni, anche sui marciapiedi più larghi, seguono la tacita regola di stare a sinistra, anche quando non sarebbe strettamente necessario. Sulle scale mobili di Tokyo la regola diventa ancora più complicata: è necessario stare in piedi a sinistra, ma se si vuole camminare, occorre farlo a destra.

2. Chiamare un organo sessuale con il suo nome proprio. Pronunciare il nome proprio, quello linguisticamente corretto, di un organo genitale, soprattutto se femminile, è uno dei tabù più gravi da violare i Giappone. Un giapponese educato utilizza il termine "asoko", che letteralmente significa "là, quel posto". Il bello è che tutti ne capiscono il senso.

3. Toccare. Se da noi si pensa che una qualche forma di contatto fisico aiuta le relazioni tra persone, in Giappone lo considerano quantomeno strano. A differenza di noi occidentali, ai giapponesi non piace condividere i propri germi quando si saluta. Quindi meglio fare un composto inchino, sopratutto quando ci si rivolge a persone più anziane di noi.

4. Lasciare la mancia. Dimenticate le mance in Giappone! Lasciare una mancia crea solo confusione. Se la lasciate, poi non stupitevi se il cameriere vi insegue, anche in strada, per restituirvela.

5. Soffiarsi il naso in pubblico. I giapponesi non amano soffiare il naso in pubblico, o peggio, vedere qualcuno soffiarlo di fronte a loro. Non è che siano immuni al raffreddore, solo che preferiscono tirare su col naso; da quelle parti è perfettamente normale, e nessuno vi fa caso.

6. Versare la salsa di soia su riso in bianco. Anche se per noi il riso in bianco e sinonimo di influenza intestinale o "dieta da ospedale", anche se proprio non ci piace il riso bianco, meglio non aggiungere salse, per non offendere il nostro ospite. In questo caso la soluzione è semplice: versare la salsa sulle altre pietanze, mangiarle, e immediatamente dopo mangiare il riso in bianco.

7. Incrociare le gambe. Incrociare le gambe è considerato un gesto molto informale, non corretto, anche se lo si fa nel modo più educato o aggraziato possibile. In Giappone si dovrebbe provare l'esperienza della "seiza", una forma di seduta tradizionale giapponese (in ginocchio), secondo alcuni, inventata per torturare gli stranieri.

8. Mangiare per strada o in metropolitana. In Giappone mangiare camminando è considerato poco rispettoso per chi ha preparato il cibo. Anche quando si ordina da venditori ambulanti, i giapponesi si aspettano che il cibo sia mangiato lì sul posto, o in alternativa, che sia portato a casa.

Incrocio di Shibuya  a Tokyo

Foto Chensiyuan.

Via Matadornetwork.

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