Novità per i liquidi in aeroporto: presto si potranno portare a bordo

Un nuovo sistema sarà in grado di valutare il livello di pericolosità del composto e dare eventualmente il via libera al trasporto.

All’inizio non sbagliare e non presentarsi all’imbarco con almeno una bottiglia d’acqua era una impresa. Puntualmente l’oggetto potenzialmente pericoloso veniva sottratto al proprietario e buttato. A causa del rischio di attentati a bordo con l’ausilio proprio dei liquidi, negli ultimi anni, le restrizioni sono state quasi esagerate, ma oggi c’è una novità. E’ in arrivo uno speciale scanner che permetterà di non aver più sequestrati profumi o bevande al check in.

Un sofisticato sistema di codifica che attualmente è in sperimentazione, ma dovrebbe entrare al più presto in funzione, è destinato allo storico cambiamento. Il suo ingresso è previsto in 65 aeroporti d’Europa, ma al momento non negli Stati Uniti e potrebbe rappresentare la fine se non di un incubo, almeno di una noiosa costante per molti passeggeri.

A livello tecnico il congegno è molto semplice. La luce entra attraverso varie sezioni e si propaga in modo diverso tra gel e liquidi, permettendo una attenta analisi. Il segnale rilevato finisce in un software che elabora il rischio effettivo dell’oggetto in questione. I materiali da valutare si sistemano su nastro scorrevole e sullo schermo appare il risultato in pochi secondi.

Problema risolto dunque? Probabilmente sì. Con un po’ di pazienza i disagi saranno attenuati, ma con i costi che succederà? Sì perché lo scanner non è proprio economico ed ha un prezzo di 50mila euro. Siamo sicuri che anche per noi sarà possibile sostenerlo? Si calcola che entro il 2016, comunque, questa moderna soluzione dovrebbe entrare in funzione nei principali aeroporti. Staremo a vedere.
?
security-check

Foto | © Thinkstock

  • shares
  • +1
  • Mail