Storia e tracciato del Muro di Berlino

In occasione delle celebrazioni del 25esimo anniversario della Caduta del Muro di Berlino, oggi andiamo a vedere brevemente la storia e il tracciato del Muro di Berlino.

Il 9 novembre si terranno le celebrazioni per il 25esimo anniversario della Caduta del Muro di Berlino. Ed ecco che per l'occasione andiamo a vedere brevemente qualcosa sulla storia, le origini e il tracciato del Muro di Berlino. In generale il Muro di Berlino è una fortificazione fatta costruire dalla Germania dell'Est o Repubblica democratica per impedire la circolazione delle persone fra Berlino Ovest e in generale la Germania Ovest e la Germania Est. Era il simbolo della cortina di ferro, ovvero quella linea di confine che separava la zona d'influenza fra gli Stati Uniti e la Russia durante la Guerra Fredda.

Muro di Berlino: storia e tracciato


Muro di Berlino


Parti del Muro di Berlino

Il Muro di Berlino divise in due la città per ben ventotto anni, dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989: questo è il giorno ufficiale della Caduta del Muro di Berlino, quando finalmente il governo della Germaia Est decise di aprire le frontiere alla Germania Ovest. Il Muro di Berlino in realtà non era singolo, era formato da due muri paralleli di cemento armato. Fra i due muri sorgeva la tristemente nota "striscia della morte": qui vennero uccise parecchie persone che tentavano di fuggire da Berlino Est per raggiungere Berlino Ovest.

Tutto questo continuò fino al 9 novembre 1989, quando il governo della Germania Est decise che i cittadini di Berlino Est potessero accedere a Berlino Ovest: non appena dato l'annuncio, tantissimi cittadini dell'Est si arrampicarono letteralmente sul muro riversandosi in Germania Ovest. In questo modo molte famiglie e amici furono finalmente riuniti. Successivamente porzioni di muro vennero distrutte, la folla e i cacciatori di souvenir se ne portarono a casa dei pezzi come cimeli. Poi venne definitivamente distrutto il muro, anche se qua e là è possibile vedere piccole porzioni. Grazie alla Caduta del Muro di Berlino fu possibile unire le due Germanie: la riunificazione avvenne il 3 ottobre 2014.

Ma perché Berlino era divisa? Beh, poco prima della fine della Seconda Guerra Mondiale, durante la conferenza di Jalta si decise di dividere Berlino in quattro settori controllati da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Unione Sovietica. Ciò comportò che di fatto nel 1949 i tre blocchi controllati da Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti diventassero noti come Berlino Ovest, parte della Germania Ovest totalmente circondata dalla Germania Est. Poco per volta, con l'avvio della Guerra Fredda ai cittadini di Berlino venne vietato passare da una parte all'altra, il confine fra le due Germanie venne chiuso nel 1952. Visto che parecchi cittadini della Germania Est volevano passare nella Germania Ovest, ecco che nella notte fra il 12 e il 13 agosto 1961 cominciò la costruzione del Muro di Berlino per circondare i tre settori occidentali. Prima si cominciò col filo spinato, poi il 15 agosto si passò al cemento e alla pietra. In questo modo Berlino Ovest divenne un'isola immersa nella Berlino Est. La Germania Est giustificò la cosa parlando di un muro di protezione antifascista, ma di fatto voleva solamente impedire che cittadini dell'Est espatriassero all'Ovest. Ma finì solamente per diventare simbolo della tirannia comunista.

Il Muro di Berlino era lungo 155 chilometri e veniva costantemente rinforzato. Il secondo muro venne costruito solamente nel 1962 e da qui nacque la striscia della morte. Il primo muro venne poi distrutto, soppiantato dal secondo il quale a sua volta nel 1965 cedette il posto al terzo. Nel 1975 arriva il muro di quarta generazione, con tanto di recinzioni, fossato anticarro, torri di guardia dotate di cecchini armati, bunker e strada illuminata per il pattugliamento.

In origine nel Muro di Berlino c'era un unico punto di attraversamento dedicato a stranieri e turisti: era in Friedrichstrasse. Gli abitanti di Berlino all'inizio avevano tredici punti di attraversamento, ma in un secondo momento quello della Porta di Brandeburgo venne chiuso. Ad oggi non è rimasto molto del Muro di Berlino: sei punti sono stati mantenuti intatti come monumento, frammenti vengono venduti come souvenir. I punti più visitati sono vicino a Potsdammer Platz, quello lungo la riva della Sprea vicino all'Oberbaumbrücke (East Side Gallery) e quello a nord di Bernauer Strasse, diventato un memoriale nel 1999. In altre parti della città si possono vedere residui del muro, tutti pieni di graffiti.

Per quanto riguarda il tracciato del Muro di Berlino, nella parte occidentale del percorso al centro di Berlino è indicata la posizione da una linea di ciottoli intervallati da lastre di rame con la scritta Berlin Mauer 1961-1989. Questa parte del tracciato la trovate dietro al Reichstag, passa dietro la Porta di Brandeburgo, va oltre il Memoriale dell'Olocausto e arriva a Potsdamer Platz e al Checkpoint Charlie. In altre zone del percorso purtroppo il tracciato non è segnalato. Duecento metri del Muro originale si trovano nelle vie Niederkirchner e Zimmerstrasse, anche se il tratto di muro più lungo finora conservato è quello nelle vie Holzmarkt e Mühlenstrsse. raggiungibili tramite il ponte Schilling. Un altro tratto si trova dalla stazione della metropolitana Warschauer Strasse fino a Schöneweide. E' un tratto lungo tredici chimoetri: so esce dalla stazione, si attraversa il ponte Oberbaumbrücke (da qui vedete l'East Side Gallery), si gira nella Schlesische Strasse e si raggiunge l'ex torretta di controllo allo Schlesischen Busch. Fra Treptow e Neukölln l'ex muro passa ora in mezzo a un quartiere residenziale, mentre se si attraversa Kiefholzstrasse e il tratto Heidekampgraben si arriva all'ex passaggio di confine Sonnenallee. Proseguendo si arriva al Britzer Zweigkanal, da qui poi il Teltowkanal e al porto Rudower Hafen West si abbandona il confine e il tracciato del Muro e si arriva attraverso la Stubenrauchstrasse e Segelfliegerdamm alla stazione della S-Bahn Schöneweide.

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