
Il Museo d’Orsay, la celebre raccolta di opere d’arte ospitata dalle strutture di una vecchia stazione ferroviaria, cambia e si rinnova per continuare a stupire i turisti che scelgono Parigi come meta del proprio vagare artistico e culturale.
Situato nel cuore di Parigi, lungo la Senna, di fronte ai giardini delle Tuileries, il museo è posto all’interno della vecchia stazione d’Orsay, un edificio costruito per l’esposizione universale del 1900. Possiamo dunque affermare che tale edificio rappresenta, in qualche modo, la prima “opera” delle collezioni del museo d’Orsay nelle cui sale è esposta l’arte prodotta nei decenni compresi tra il 1848 ed il 1914.
Dal 20 ottobre scorso la vecchia stazione si è rinnovata:
Fatta eccezione per la navata centrale del museo, magistrale realizzazione di Gae Aulenti e di Anne Pingeot, tutto cambierà. Jean-Michel Wilmotte, incaricato di ridisegnare la galleria degli impressionistiprogetta uno spazio espositivo temporaneo in quella che un tempo fu la sala delle colonne. Dominique Brard e lo studio Atelier de l’Ile costruiscono cinque livelli nel padiglione amont, un edificio che, in precedenza, non aveva mai potuto essere utilizzato.
Inoltre le pareti a cui sono appesi i preziosi quadri sono state colorate, ritenendo che il bianco è il nemico della pittura. Si è poi tentato di imprimere un ritmo diverso alla presentazione nel rispetto delle “scuole” e delle grandi personalità artistiche. E non è tutto, perché nel 2012, altre piccole sale saranno a loro volta trasformate. Sarà quindi il turno degli spazi del livello intermedio lato Senna. I lavori saranno ultimati intorno al 2015.
Non è stata solo la zona espositiva ad essere rinnovata e rivista! Ricordate il bel Cafe des hauteurs, il bar - buffet celato dietro il grande orologio della vecchia stazione? Anche lì ci sono novità: ora si chiama Cafe Campana, da nome dei designer brasiliani che ispirandosi a Emile Gallé, hanno ideato un’atmosfera “onirico-acquatica”. (Qui potete sfogliare il nuovo menù).
Foto | Musée d’Orsay