Golden Gate a pagamento anche se a piedi o in bicicletta?

Il Sindaco di San Francisco studia di tassare anche pedoni e ciclisti che vogliono salire sul celebre ponte.

Per la prima volta da decenni migliaia di pedoni e ciclisti, cittadini, che ogni giorno attraversano il ponte del Golden Gate, ma anche turisti innamorati della città più europea degli USA, forse l'icona stessa di San Francisco, potrebbe dover mettere mano al portafogli e pagare il pedaggio. Colpa del deficit cittadino giunto alla considerevole cifra di 33 milioni di dollari.

"Sarebbe irritante", ha detto Rebecca una 35enne agente di assicurazione da San Francisco che usa il ponte di 2,7 km per allenarsi per la maratona. "Dovrei rinunciare a correre sul ponte. Non porto i soldi con me quando mi sto allenando".

Attualmente le auto pagano 6 o 7 dollari per passare il ponte arancione che collega San Francisco e Marin County, così popolare tra i locali e turisti. Un ponte che nelle sue origini è anche un po' italiano. In effetti il pedaggio, 10 centesimi, per i pedoni era previsto dall'inaugurazione del ponte fini al 1970, quando fu eliminato.

Tasse di questo genere sono molto impopolari negli USA, che è bene ricordarlo, fece guerra all'Impero Britannico per l'odiosa tassa sul te. Nonostante questo, esiste una tassa sui pedoni, 50 centesimi, per i pedoni che utilizzano il Rainbow Bridge (alle cascate del Niagara) che collega la provincia canadese dell'Ontario con lo stato di New York. Ma non tutto è deciso, per ora si tratta di una proposta, che dovrà essere votata dal consiglio comunale di San Francisco.

p.s. Io l'ho attraversato in bici, ed è stata una delle giornate più belle del mio viaggio negli States (anche la più faticosa, vista la topografia della città).

Via SFGate.

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