Cosa fare a Palermo: guida per un tour di un giorno

I luoghi, gli edifici e i piatti imperdibili del capoluogo siciliano

"Se vai a Palermo, non toccare le banane!", consigliava Roberto Benigni in "Johnny Stecchino", convinto di essere stato sparato per aver tentato di rubare una banana e invece era nel bel mezzo di una sparatoria tra pentiti di mafia. Un modo ironico per sfatare quel mito che associa Palermo alla mafia e alla criminalità organizzata e scardinare dall'immaginario collettivo l'idea di una città pericolosa, violenta e insicura.

Ci vogliamo provare anche noi a scardinare questo concetto e lo faremo suggerendovi i posti più belli da visitare in questa città, capoluogo della splendida isola della Sicilia. Una grande città, quinta per popolazione dopo Roma, Milano, Napoli e Torino, affacciata sul mar Tirreno e adagiata sulla Conca d'Oro, così chiamata perchè in passato era piena di aranceti.
Ricca di storia e cultura, lo dimostrano i palazzi e gli edifici religiosi che sorgono in ogni angolo della città, Palermo è tra le mete turistiche preferite del sud per il suo clima mite, i suoi paesaggi e la sua cucina.

Girare Palermo in un giorno non è impossibile, anche se la città gradisce ritmi meno frenetici, tuttavia un piccolo tour tra le bellezze del posto è un primo passo per tornarci una seconda volta con più tempo a disposizione.
Partiamo dalla mattina, con la colazione: è d'obbligo iniziare la giornata con un cannolo siciliano e un caffè con latte di mandorla, una vera bomba calorica necessaria per affrontare il giro. Molte guide consigliano il bar Alba, ma la città è piena di caffetterie e bar dove assaggiare i prodotti tipici.
Fatta la colazione, ci si addentra nel cuore di Palermo, all'interno delle zone del mercato: Vuccirìa, il Capo e Ballarò sono quartieri in cui è rimasta ancora l'autenticità della città. Qui si trovano anche molti bellissimi edifici, molti decaduti ma ancora ricchi di fascino, dove la cultura araba e quella occidentale si fondono armonicamente.

Palermo, Sicily. Italy. Outside of the cathedral of Palermo.

Una passeggiata per il centro storico vi metterà davanti ai vostri occhi i monumenti più belli, come la Cattedrale - dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta -  il Palazzo Reale con la Cappella Palatina, la Fontana di Piazza Pretoria e Piazza Vigliena conosciuta anche con il nome di Quattro Canti poiché  si trova proprio all’incrocio delle due più importanti strade della città storica (Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele) e la divide in quattro cantoni.

Il tour continua per le strade e i vicoli, tra gli odori, le voci e i colori della città, alla ricerca dei prodotti tipici del posto: non potete lasciare Palermo infatti senza aver prima assaggiato quello che oggi chiamano street food ma che a Palermo esiste da sempre. Ecco allora un banchetto di pane e panelle (frittelline di farina di ceci e crocchette di patate) di pani ‘ca meusa (foccaccia con milza cotta nella sugna) e di sfincione, pane pizza tipicamente palermtano condito  con pomodoro, cipolla, acciughe, origano e pezzetti di caciocavallo ragusano.

Mangiato troppo? Una passeggiata digestiva a Villa Giulia è quello che serve: uno dei parchi più belli di Palermo, definito da Goethe “il luogo più stupendo del mondo”, Villa Giulia è immersa nel verde, con viali alberati, sentieri con busti di personaggi illustri e aiuole che si incontrano in un grande spiazzo con una fontana con il Genio di Palermo, raffigurazione del genius loci della città.

La giornata si conclude con un giro per le vie dello shopping palermitano, che sono via Isidoro La Lumia e via Libertà: qui troverete tanti negozi e botteghe di ogni tipo, dall'artigianato alla gastronomia all'abbigliamento. E per finire, una visita alla Chiesa di San Giovanni degli Eremiti. Perchè? Per la sua architettura, tipicamente araba, con le cupole rosse che si trovano sulle moschee, ma anche bizantina, a croce latina. Simbolo che a Palermo la convivenza e l'integrazione tra più culture e religioni è possibile.

Picture taken 23 March 2006 of the Palac

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail