L'arte a Firenze: cosa vedere

La culla del Rinascimento. Cosa vedere in questo periodo nel capoluogo toscano.

Non è un caso che, anche oggi, si continui a definire così una città gioiello in Italia come Firenze. Una visita a Firenze è perfetta in ogni stagione non solo per le attrazioni ed il lato storico-culturale che garantisce, quanto per le sfumature che cambiano a seconda della luce e dei colori del cielo.

Musei, palazzi e giardini

Non si può andar via da Firenze, senza aver visitato il Museo degli Uffizi, soprattutto se la permanenza non è troppo breve. Al suo interno sono conservati alcuni dei capolavori più importanti di sempre. Si va dalla opere di Botticelli, fino a quelle di Leonardo Da Vinci, Giotto e Michelangelo, tanto per citare alcuni artisti immortali, le cui testimonianze artistiche si possono osservare tra le sue stanze.

Imperdibile il giro nelle tre chiese più importanti che sono: il Duomo con il campanile di Giotto, Santa Maria Novella e Santa Croce.

Proseguendo il tour, comunque, si passa pure dal Palazzo Vecchio, o della Signoria, che è il Comune di Firenze ma anche un museo. Chi ne osserva gli ambienti si perde letteralmente nel Salone dei Cinquecento e tra gli appartamenti di Eleonora di Toledo.

Come dimenticare Palazzo Pitti con gli appartamenti Reali, la Galleria Palatina e il Giardino di Boboli. Splendido il cortile dell’Ammanati e la grotta del Buontalenti.

Curiosità

Volete sapere dove si trova l’originale del David di Michelandelo? Recatevi allora alla Galleria dell’Accademia. In piazza Signoria ne è esposta solo una copia. E’ possibile prendere parte al Firenze Free Walking tour, un giro che non ha costi, anche se è sempre una buona idea dare una mancia alla guida e si possono scegliere due percorsi differenti. Al secondo piano della Biblioteca, si trova la caffetteria delle Oblate che è in funzione dal 2008. Qui ogni sera c’è qualche evento, più spesso a carattere musicale e l’ingresso è gratuito.

I mercati, i tour e le attrazioni gratuite

A Firenze si può anche risparmiare, perché è così carica di bellezza in ogni dove, che non tutto richiede un esborso economico. A cominciare dal Ponte Vecchio, dove organizzare un giro rilassante magari osservando le varie botteghe orafe.

Altra idea è quella di andare per mercati tipici, come quello di San Lorenzo (dall’omonima piazza a via dell’Ariento e attorno alla Basilica di San Lorenzo). Siamo nel centro storico e questo è il più importante della città, dove si trova di tutto, persino i souvenir, ma è chiuso la domenica e il lunedì.

C’è il mercato di Sant’Ambrogio (in Piazza Ghiberti e in Piazza Sant’Ambrogio), divisa in zona interna ed esterna. E’ perfetto per fare la spesa, ma non solo, anche se il più conveniente resta il Mercato delle Cascine, nell’omonimo parco. Se la Fieruncolina vende prodotti biologici ed è sempre più frequentato, meritano un giro anche il mercato dei fiori, quello del porcellino (con prodotti artigianali), quella delle cure quello dei libri rari, quello della paglia e quello, famosissimo, delle pulci. Si trova in Piazza dei Ciompi ed è aperto tutti i giorni.

Se volete scattare delle belle foto di Firenze, dovete giungere al Piazzale Michelangelo e passare magari dal quartiere di San Niccolò e dal Giardino delle Rose.

Per concludere, arrivate nel quartiere di San Frediano o Santo Spirito, con le botteghe artigiane, alcune molto antiche.

?Mostra da non perdere

Se decidete di visitare la città prossimamente, ricordate la mostra interamente dedicata a Pablo Picasso in scena presso Palazzo Strozzi a Firenze. L'esposizione rimarrà aperta fino al 25 gennaio 2015. ??

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