Un marea nera alimentata da 300 tonnellate di combustibile, lunga 6 chilometri, sta devastando Tauranga, un’area incontaminata del nord della Nuova Zelanda, dove vivono i pinguini blu e una assortita varietà di pesci e uccelli marini. A causarla è stata una nave porta container di 236 metri, che si è arenata sulla barriera corallina Astrolabio nella Bay of Planty.
Il peggior disastro ambientale mai avvenuto in Nuova Zelanda potrebbe essere aggravato ancora dalle pessime condizioni meteo (pare ci siano onde di 5 metri) e dalla fuoriuscita di ulteriori 1700 tonnellate di combustibile.
Per renderci conto della gravità degli effetti dell’inquinamento, per capire quanto fosse spettacolare quella costa ed anche per ricordarci che la Nuova Zelanda è davvero uno scrigno di tesori tutti da scoprire, alla foto della spiaggia macchiata dal petrolio aggiungo quelle del prima, della spiaggia prima che l’uomo la asfaltassse…
Foto | Joe Dowling, Abaconda