Il Gran Canale della Cina

Il Gran Canale della Cina, da quest'anno patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Il Gran Canale della Cina a Suzhou, la grande città della seta, al centro del sistema di canali.

Quando Amanda (che ha scritto un bel pezzo per l'edizione on-line della BBC) ha iniziato a raccontare ai propri amici di Pechino le tappe che aveva in programma di fare durante il suo viaggio in Cina, la Città Proibita, Piazza Tiananmen, la Grande Muraglia Cinese, raccoglieva confortanti segni di approvazione. Ma quando è arrivata al punto in cui diceva di voler fare un giro sul Gran Canale della Cina, i suoi amici, dopo un attimo di silenzio, le hanno chiesto: "Sei sicura?"

Il fatto, conclude Amanda, è che nella moderna Pechino, interamente proiettata nel futuro dei grattacieli più alti del mondo, e delle strutture ultra moderne, si è persa la conoscenza di questa grande via di comunicazione, del Gran Canale Imperiale, intimamente legata alla storia degli imperi cinesi, Città Proibita compresa, e per questo da quest'anno protetto come patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.

Il Canal Grande è un vasto sistema idroviario nella pianura nord-orientale e centro-orientale della Cina, che va da Pechino a nord di provincia di Zhejiang, nel sud del paese (dalle "parti" di Shangai). Costruito in alcune sue sezioni sin dal V secolo avanti Cristo in poi (quando i romani cacciavano Tarquinio il Superbo dall'Urbe), è stato concepito come un mezzo di comunicazione unificato per l'Impero a partire dal VII secolo dopo Cristo.

Questo grande progetto imperiale, una via d'acqua che univa il nord al sud dell'impero, comportava la realizzazione di una serie di giganteschi cantieri di lavoro, creando di fatto il più grande e più ampio progetto di ingegneria civile del mondo, prima della rivoluzione industriale del XVIII secolo.

Nel XIII secolo consisteva di più di 2.000 chilometri di corsi d'acqua artificiali, che collegavano cinque dei principali bacini fluviali della Cina. Il Gran Canale ha svolto un ruolo importante nel garantire la prosperità economica del paese e la sua stabilità. Caduto in disuso in epoca moderna, quando alcune sue sezioni non erano più percorribili, a partire dagli anni '50 è stato ripristinato, ed ancor oggi serve come via di comunicazione.

Oggi il canale, lungo 1.794 chilometri, che conserva alcune sezioni storiche, termina il proprio corso a Tongzhou, un comune limitrofo di Pechino, proprio dove è stato costruito un grande parco urbano, Grand Canal Cultural Park, anche questo destinato a diventare una delle principali attrazioni della città. Per Amanda viaggiare sul canale, è stato il modo per recuperare le sensazioni del passato imperiale di Pechino, lontana dai grattacieli e dalla frenesia della città moderna.

Gran Canale della Cina

Foto Wikimedia Commons.

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