Queens: la linea 7 del metrò e la multiculturalità

Al Queens con l'International Express, per vedere se esiste ancora il melting pot di New York

Little India a Jackson Heights

Benvenuti al Queens, New York. E 'un posto grande, il più grande dei 5 boroughs di New York (gli altri sono Manhattan, Brooklyn, Bronx e Staten Island), e se si conferma la tendenza in atto, tra qualche tempo sarà anche il più popoloso. Difficile poter dire che sia la parte più bella di New York, ma se qualcosa è stato scritto su New York, qui lo possiamo trovare; soprattutto quando si parla del melting pot di New York, ovvero di New York come crogiolo di razze.

Soggiornando a Manhattan, 90 volte su 100 la base di partenza di noi bravi turisti, il modo più facile e veloce per arrivare al Queens, nonostante il deragliamento dello scorso maggio, è quello di salire su uno dei vagoni della Linea 7 della Metropolitana di New York, soprannome International Express, proprio perché diretto al Queens, il quartiere di New York con la più alta concentrazione e varietà di migranti; addirittura qualcuno ha trovato che il Queens è la zona urbana più etnicamente diversificata al mondo.

E' la linea 7 assolve al suo compito di "miscelatore" di genti, sin dal 1915, da quando cioè ha aperto il suo servizio; niente di più facile che su questi vagoni siano passati anche tanti nostri connazionali passati per Ellis Island e il suo ospedale, quest'ultimo da poco nuovamente aperto ai visitatori.

Due i tipi di treni che viaggiano su questa linea , riconoscibile dal suo bel colore lampone; la 7 Flushing Local, che ferma in tutte le stazioni e che compie l'intero tragitto in mezz'ora, e la 7 Flushing Express, che ferma solo nelle stazioni principali per fare tutto il tragitto in 20 minuti. 3 le fermate a Manhattan, tutte e tre d'impatto: Grand Central, Fifth Avenue e Times Square, altre 18 ai Queens, con il capolinea che si attesta a Flushing-Main Street, la fermata più traffica a New York fuori da Manhattan.

Una delle possibili destinazioni al Queens è il Corona Park (nella fotografia), il parco costruito a New York per l'Expo newyorchese degli anni '60, dove si trova la Casa delle scienza, un museo interattivo molto apprezzato dai ragazzi (e da genitori disperati).

Ma l'attrazione più importante del Queens, e la sua gente, e la possibilità di passare dalla Cina nella zona di Flushing, all'India di Jackson Heights, ai Caraibi e al Sud America dei latinos di Corona, fino ad Astoria, una volta la piccola Grecia di New York, che a seguito degli arrivi di colombiani, brasiliani, slavi, e mediorientali, è la zona più multi - etnica dei Queens, tanto che qui anche gli egiziani hanno trovato la loro little Cairo.

E così non deve sembrare strano che il miglior cibo cinese a New York è servito nel centro di Flushing, intorno alla intersezione di Roosevelt Avenue e Main Street, dove decine di ristoranti servono specialità regionali provenienti da tutta la Cina. O che a Jackson Heights, sulla 74th Street siano allineati tutta una serie di ristoranti indiani, o che dalle parti della 37th si possa mangiare cibo tibetane e nepalesi. Con un inaspettato ritorno alle origini, a Woodside lungo Roosevelt Avenue, dove sorprendentemente si possono trovare ancora tanti pub irlandesi.

Corona Part Queens

Foto Wikimedia Commons.

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