Cuba con Becky: l’isola di Bacco, tabacco e Venere…


Cari, vecchi, dolci e soprattutto caldi Caraibi, che sono sempre garanzia di una vacanza riposante e meravigliosa, con le loro spiagge bianche incontaminate, le loro acque pacifiche e cristalline, le loro palme cariche di cocco che si muovono appena nella leggera brezza mattutina…

Cuba è l’isola dei sogni, dove tutto può diventare realtà, almeno per chi ci va come turista, un’isola d’incanto che trabocca amore, dove ovunque si volga lo sguardo ci sono animali che si amano, siano essi granchi, fenicotteri rosa presenti soprattutto nelle lagune del nord, stelle marine enormi come cuscini o addirittura teneri rospetti che cercano di nascondersi tra le foglie da occhi indiscreti.

Pensate che il romanticismo è talmente una regola di vita che nel centro di Camagüey, bellissima cittadina nella parte meridionale di Cuba, è stato celebrato da una famosa artista locale con una scultura in bronzo che raffigura una coppia di vecchietti abbracciati su una panchina. Anch’io voglio invecchiare così…

Foto | Roberta Barbi

Musica in strada a La Habana
Una donna seguace della Santeria
Il Museo del Ron Havana Club

Risalendo verso nord, invece, s’incontra Trinidad, una vera sorpresa con le sue bellissime case in stile coloniale che ad avere container a disposizione, avrei portato con me intatte, così come sono, in Europa, i suoi giardini pensili che si aprono qua e là fra i tetti, preziosi come perle, e i suoi ristorantini in maiolica dove gustare ottimo pollo con banane fritte e aragosta a volontà, accompagnata dagli immancabili riso bianco e fagioli neri.

E non pensiate che in questa cittadina sia stato difficile, per me, fare shopping: tutt’altro! I vicoli intorno al centro sono pieni di banchetti che vendono tovaglie di pizzo ricamate a mano, babbucce e abitini per bambini fatte con i ferri, ma anche collane realizzate con i semi, le conchiglie o i gusci di tartaruga, lavori artigianali in legno e madreperla, e non ricordo più quali altri tesori.

Certo, i souvenir cubani più apprezzati sono sigari e rum e allora mi metto immediatamente a caccia… gli indirizzi migliori per acquistarli, entrambi, sono nella capitale La Habana. Al Museo del Ron Havana Club potrete scoprire i meravigliosi segreti di questo magico estratto della canna zucchero, la cui lavorazione risale al tempo della schiavitù. E se sarete ancora sobri, all’uscita ecco il colpo di grazia inflitto dalla degustazione compresa nel biglietto: vi faranno assaggiare una qualità invecchiata e bella robusta anche se sono le 10 del mattino!

Sui sigari a Cuba non si scherza: attenzione al mercato nero e guai a comperarli per strada! Alla Real Fábrica de Tabacos Partagás, fondata nel 1845, vi spiegheranno come riconoscere i sigari veri da quelli falsi: sfregandoli velocemente, infatti, non si dovrà perdere neppure una briciola del tabacco che c’è dentro. Qui potrete ammirare la lavorazione e soprattutto l’affascinante fase di arrotolamento manuale delle varietà più aromatiche del mondo e scegliere se fumare un Montecristo o un Cohiba, a seconda che vi sentiate più Che Guevara o più Fidel Castro.

Il resto delle vostre giornate a La Habana trascorrerà piacevolmente, tra un ballo per strada al suono di una delle numerose orchestre che suonano a qualunque ora, e una lettura della mano fatta da un’anziana aderente alla religione della Santerìa. Se capitate in agosto, inoltre, la sera potrete scatenarvi con le sfilate dei carri e i ritmi sfrenati del Carnevale cittadino, il cui percorso allegorico si snoda ai limiti del quartiere del Vedado, lungo il Malecon, che è il lungomare più elegante.

Ogni sera, inoltre, alle 21, potete assistere e, perché no, partecipare, alla Ceremonia del cañonazo, rigorosamente in costume, che fa rivivere l’antico segnale della chiusura delle porte della città. Già che ci siete, approfittatene per un giro al chiaro di luna delle mura della Fortaleza de San Carlos de la Cabaña, dalle quali si gode un suggestivo panorama di una La Habana in realtà non troppo illuminata. All’interno, oltre a un museo sul Che, troverete molte bancarelle dove acquistare per pochi pesos praticamente qualunque cosa, dai cappelli in paglia stile panama a borse in cuoio stampato.

Per riposare le stanche membra, invece, non mancate una notte al Nacional, per dormire dove prima di voi lo hanno fatto i personaggi che hanno scritto la storia del mondo in quest’ultimo secolo: a noi è capitata la stanza in cui trascorsero la luna di miele Frank Sinatra e Ava Gardner nel 1951, con tanto di foto e cimeli dell’epoca. Direi che è facile lasciarsi ispirare dall’atmosfera…

E infine, ma non certo per ultimo, non perdetevi le spiagge più belle del mondo, tra cui hanno certamente un posto d’onore Playa Sirena e Playa Paraiso nella piccola isoletta di Cayo Largo, raggiungibile con mezz’or di volo capitale e dove, già all’aeroporto, sarete accolti da musica e balli in costume.

Non meno affascinante, sul versante completamente opposto di Cuba, Playa Santa Lucia, famosa per il brivido degli squali toro che ne popolano le acque ma anche per gli enormi granchi verdi che potrebbero attraversarvi la strada in qualunque momento. Una lunghissima strada a pedaggio costeggiata, a destra e a sinistra, dall’oceano, vi porterà, invece, nelle splendide e remote isolette di Cayo Coco e Cayo Guillermo, immerse nella natura e nella pace anche in altissima stagione.

Noi abbiamo visitato anche l’estrema punta occidentale dell’isola, Maria la Gorda, che si protende verso il Messico: paradiso dei sub con le sue pareti di gorgonie e le sue foreste subacquee di corallo nero, se siete molto fortunati potrete avvistarvi qualche immensa e placidissima tartaruga. Ancora più rari, e ancora più enormi, gli squali balena, ma per vederli non basta il bacio della dea bendata.

La ceremonia del cañonazo

Bancarelle nella Fortaleza de San Carlos de la Cabaña
Accoglienza all\'aeroporto di Cayo Largo
Ricordi amorosi caraibici
Un granchio largo di Cayo Largo
Playa Sirena a Cayo Largo
Noci di cocco
Una notte all\'Hotel Nacional...
... nella stanza di Ava Gardner e Frank Sinatra
La Habana, sfilata di Carnevale sul Malecon
Coppia di rospetti
Scultura in bronzo a Camaguey
Terrazze a Trinidad
La via dello shopping di Trinidad
Trinidad, un ristorante tipico
Trinidad, casa coloniale

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