Stop dei sindacati alla fusione tra Meridina Fly ed Air Italy, che intanto progettano di declassare Firenze

Biglietteria dell'aeroporto di Firenze - Peretola
La fusione tra Meridiana Fly e Air Italy ha subito un primo stop a causa dei disaccordi tra il management, che sta progettano il futuro della nuova compagnia, e le rappresentanze sindacale; non sarà quindi possibile rispettare i tempi inizialmente previsti per la conclusione della fusione societaria, inizialmente previsti per settembre.

Materia del contendere alcune modifiche nei contratti di lavoro del personale della futura compagnia, modifiche che i sindacati non vogliono prendere in considerazione senza che la compagnia abbia offerto garanzie sui numeri relativi al personale, soprattutto per gli addetti (almeno 150) che lavorano all'aeroporto di Firenze-Peretola.

Sembra infatti che i nuovi piani industriali fin qui elaborati, che ovviamente impatteranno su tutta l'organizzazione delle due compagnie (dal commerciale, alla comunicazione ai punti vendita, sito on-line compreso), prevedano il disimpegno della compagnia dallo scalo Firenze, non più hub ma semplice destinazione finale. Che si tratti di qualcosa di più che rumors, lo dimostra l'interrogazione che è stata presentata al Consiglio della Regione Toscana dal PDL, preoccupato per il futuro dello scalo fiorentino.

Foto | sailko.

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