Tunisia, le 10 città da visitare

Tunisia, le città da visitare


E' qualche tempo che non parliamo della Tunisia, uscita dal mirino del turismo internazionale nel 2011, a causa della grave situazione interna che, francamente, sconsigliava i viaggi turistici in quel paese. Ora la situazione sta tornando alla normalità, con una nuova costituzione, un nuovo governo che anche i tunisini hanno imparato a chiamare tecnico, e la revoca dello stato di emergenza, anche se l'esercito rimane sempre in stato di pre - allerta.

In questo momento la situazione appare tranquilla (per i turisti intendo) sulle località della costa e nella maggiori destinazioni turistiche, per il comune interesse, dei governanti e dei governati, di preservare la maggiore fonte di introiti del paese; il turismo. Da evitare le zone al confine con la Libia, vista la situazione politica di quel paese, ugualmente quelle al confine con l'Algeria, e le periferie di Tunisi, dove la crisi economica ha colpito più duramente i tunisini.

La nostra ambasciata a Tunisi si trova al 3 di rue de Russie, il telefono della cancelleria del consolato è +216 71328748, si parla comunemente l'arabo e il francese, ma ad Hammamet capiscono anche l'italiano, il giorno festivo è il venerdì, si viaggia con il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio e la moneta tunisina è il dinaro tunisino (qui il cambio).

Dove andare in Tunisia



    Hammamet, normalmente 20.000 persone, 70.000 quando arriviamo noi turisti, nel nord della Tunisia, probabilmente è la località tunisina più nota agli italiani, perché vi visse e vi morì Bettino Craxi (sepolto nel locale cimitero cristiano). La Media, la piccola Kasbah, la grande moschea, la villa di George Sebastian, che ospita il Centro Culturale ed il Festival Internazionale di Hammamet, e naturalmente la spiaggia.



    Tunisi, la capitale del paese, che con la città metropolitana, supera i due milioni di abitanti. Nel nord del paese, non lontana dall'area archeologica di Cartagine, che è uno delle sue principali attrazioni, non fosse per altro che per dare una spolverata ai nostri ricordi di scuola. La Medina e il Suq en Nhas, almeno una moschea (Zitouna, Sidi Youssef o Sidi Mehres), la Cattedrale di San Vincenzo de' Paoli, la cinta muraria e le sue porte, il museo del Bardo, che contiene la più grande collezione di mosaici romani del mondo, e il parco del Belvedere, il più antico di Tunisi.

    Susa, Sousse in francese, 173.000 abitanti per la terza città del paese. Sulla costa sotto Hammamet, la sua Medina compare nella lista del Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO. E poi la Kasbah, Ribat, il forte della città, la grande moschea, il museo archeologico e la passeggiata sul lungomare.


    Gerba è la più grande isola del Nord Africa, a poca distanza dalle coste meridionali della Tunisia. 140.000 stanziali, che ancora parlano il berbero, un'importante comunità ebraica, e tantissimi turisti tedeschi, francesi ed italiani. Mare, mare e immersioni subacquee e poi ancora mare; e se vi stufate, il museo di Guellala, la sinagoga e il parco con i coccodrilli.


    Monastir 70.000 abitanti sulla costa, poco sotto Susa, a circa 160 chilometri di distanza da Tunisi. Per fare il mare ci si ferma nella vicina Skanes, dove si trova una buona offerta di alberghi e ristoranti. A Monastir (monastero) si visitano il Ribat, il monastero-fortezza simbolo della città con il suo museo Islamico, la moderna Medina, il faraonico Mausoleo di Bourghiba


    Port El Kantaoui, una località turistica sulla costa ad appena 10 chilometri da Susa, che si è sviluppata intorno ad una moderna marina, dove non è difficile ammirare lussuose imbarcazioni, degne del jet-sete internazionale. Un paese dai colori (bianco e blu) e dalle architetture tradizionali tunisine, ma completamente nuovo; basta contare i bar, parchi acquatici e night club per capirlo.


    Mahdia, 50.000 abitanti, sempre sulla costa, un po' più a sud di Susa. Famosa in tutta la Tunisia per le sue spiagge di sabbia bianca. Qui si viene soprattutto per fare mare.


    Tozeur, un'oasi ai margini del deserto del Sahara, circondata da palmeti, dove vivono 30.000 abitanti. Famosa per le sue costruzioni in mattoni gialli e marroni, con le facciate ornate da motivi geometrici, tipici della cultura araba. La città vecchia, il Tamerza Canyon, con la sua piccola cascata, e l'hotel dove hanno girato Guerre Stellari.


    El Jem, 15.000 abitanti ad una cinquantina di chilometri all'interno da Susa. Qui ci viene per il suo famoso anfiteatro romano, il terzo per capienza dell'impero romano, ancora oggi ben conservato, e tutelato dall'UNESCO. E visto che siete arrivati fin qui, vale anche la pena ammirare i mosaci esposti nel locale Museo Archeologico.


    Zarzis, 70.000 abitanti, sulla costa tunisina davanti all'isola di Gerba. Il mare, la moschea e poi ancora il mare.

Cammelli a Djerba
Fotografie Wikimedia Commons.

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