Come scoprire le false recensioni sul web


Le false recensioni sono trappole lasciate nelle praterie del web per catturare gli internauti alla ricerca della miglior offerta (almeno in termini qualità\prezzo, visto che le tasche e aspettative sono le più diverse) per godere dell'agognata vacanza. Pochi settori economici sono stati rivoluzionati dal web come quello turistico, ed è ovvio che in questo mare magnum ci finissero anche i ladri e disonesti. Insomma, il web è diventato maturo, ed occorre essere preparati per coglierne le insidie.

E così se sul web le distanze si accorciano, e si possono saltare intere catene di intermediatori, potendo spuntare così offerte migliori (oltre ad avere l'accesso virtuale a tutte le offerte disponibili), di contro spesso per scegliere ci si deve basare sul virtuale, sulle esperienze\racconti di altri, insomma le famigerate recensioni. Niente di nuovo, perché anche nel mondo reale spesso ci si basa sui racconti di viaggio di amici o semplici conoscenti. Solo che nel mondo reale possiamo far affidamento su di una risorsa importantissima: la comunicazione verbale e non, che costituisce un flusso di informazioni che il ricevente può decodificare con un certo grado di sicurezza.

E anche se non ne siamo coscienti, chi più chi meno, sappiamo decodificare i racconti di viaggio quanto ci sono raccontati, anche grazie a piccoli segnali prodotti inconsapevolmente dalla fonte; una esperienza di viaggio, raccontata con troppa enfasi, magari in contrasto con i segnali del corpo, ci possono mettere sull'avviso. Ma sul web come possiamo fare per raccogliere questi segnali?

Un gruppo di ricercatori della Cornell University negli States ha sviluppato un progetto per cercare di trovare una soluzione in grado di distinguere le recensioni false da quelle vere, ed ha chiesto a un gruppo di scrittori freelance di scrivere false recensioni di 400 hotel in Chicago, che sono poi state incrociate con 400 recensioni originali degli stessi alberghi.

Poi tre volontari sono stati invitati a distinguere le recensioni vere da quelle false, compito che nono sono riusciti a portare a termine. I ricercatori hanno poi provato a svolgere lo stesso compito con l'ausilio di un programma capace di cogliere alcuni segnali, che starebbero ad indicare una recensione falsa (come l'uso eccessivo di parole superlative o la mancanza di dettagli). Il risultato è stato soddisfacente, visto che il programma è stato in grado di individuare i 9/10 delle false recensioni.

Interessante vero? Ma non fatevi illusioni di saperne di più, almeno senza pagare, visto che i ricercatori stanno proponendo i propri risultati, a pagamento, a possibili clienti, sul tipo di Amazon e Hilton.

Via The Telegraph.

Foto | ˙Cаvin 〄.

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