
Il nome della spiaggia, Anse Lazio, potrebbe trarre in inganno e far pensare che un famelico animale abbia deciso di scorrazzare di fronte agli stabilimenti balneari di Fregene. Invece lo squalo che ha attaccato e ucciso due bagnanti ha scelto l’isola di Praslin, alle Seychelles, come territorio di caccia.
Si tratta di una meta turistica molto frequentata da turisti francesi ma soprattutto italiani, che pare non siano stati minimamente avvertiti dell’esistenza di questo rischio. Il vorace animale avrebbe attaccato in acque poco profonde, intorno al metro e mezzo, rendendo il timore per i suoi attacchi ancora più forte: non si tratta infatti di evitare la barriera corallina o l’oceano aperto ma di evitare proprio di fare il bagno!
In attesa di iniziative più efficaci, sarebbe stata fissata una taglia di 3 mila euro sulla pinna del pescecane.
Foto | Flickr
Ale.v
17 ago 2011 - 12:02 - #1Anse Lazio è un bellissimo posto dove prendere il sole e fare il bagno. Tra natale e capodanno dalla barca ho avvistato una coppia di delfini e una tartaruga marina. Poi sono sceso dalla barca a fare il bagno. Sapere degli attacchi di squali mi ha fatto rimaner male!
codroipo
17 ago 2011 - 13:05 - #2«Solo stasera la televisione locale ha dato la notizia», racconta la turista italiana. «E ha detto che governo e ministero dell’ambiente si attiveranno per risolvere il problema». A Praslin si dice che l’autorita locale ha messo una taglia di 50mila rupie, circa 3 mila euro, per cattura o ammazza lo squalo. «La cosa sconvolgente», continua la turista italiana è che le autorità non abbiano diffuso la notizia sulla spiaggia. Ancora stasera nessuno ha affisso un cartello con il divieto di balneazione. Forse un morto sarebbe bastato» .
poveri imbecilli, i soliti turisti-Italiano-Medio
risovlere il problema?
il problema è l’uomo, non certo lo squalo.
ma avvisarti di che?che non sei a Rimini o a PortoCervo?
povero squalo..gliv errà la cacarella
stever
19 ago 2011 - 14:09 - #3strano in un metro e mezzo in quanto già ad un paio di metri da riva non toccavo (ma la mia esperienza risale a più di 10 anni fa, forse il fondale è cambiato). Ad ogni modo è sempre pericoloso nei mari tropicali immergersi in acque prive della protezione della barriera corallina (come Anse Lazio) che in genere impedisce (ma non è detto) l’ingresso di grossi squali (in genere ci vivono solo gli squali di barriera) ed è ancora più pericoloso se si tratta di acque a bassa visibilità che potrebbe trarre in inganno lo squalo in fatto di alimentazione ed Anse Lazio in Agosto ha l’acqua abbastanza lattiginosa.
http://www.tropiland.it/seymau/seychelles.htm
Matte81Ve
23 ago 2011 - 19:47 - #4@ codroipo
Come non quotarti! Hai perfettamente ragione.