Il Tuffo dei 100.000 sulla riviera toscana: la protesta estiva contro le norme europee sulle spiagge

Chi si è trovato a passare, sabato scorso, nel tratto di costa toscana che va da Forte dei Marmi al litorale pisano ha potuto assistere ad una iniziativa del tutto insolita. Ieri pomeriggio infatti circa 100.000 persone (in questi casi i numeri vanno presi senza fare troppe domande...) si sono tuffate contemporaneamente, sincronizzate dal passaggio di un piccolo aereo con un apposito striscione, per protestare contro le norme europee sulle concessioni.

Sembra infatti che, in seguito all'applicazione di una direttiva sul commercio, dal 2015 verrà imposto agli stabilimenti balneari di partecipare ad un'asta: il vincitore otterrà la concessione. Una trovata che non piace a chi le concessioni già ce l'ha e vorrebbe tenersele, magari continuando a pagare una miseria a fronte di guadagni enormi. Un sistema bloccato che tra l'altro porta pochissimi soldi allo Stato...

In ogni caso, tornando alla festa dei 100.000, la manifestazione organizzata dalle Associazioni balneari di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Lido di Camaiore, Viareggio, Torre del Lago e Litorale Pisano, che ha coinvolto 519 stabilimenti balneari, si è trasformata anche in una vera e propria festa (con angurie e palloncini colorati palloncini), tentando anche di stabilire il record di presenze contemporanee in acqua: visto l'affollamento degli arenili in questo periodo, non dovrebbe essere stato poi così difficile!

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