Dove mangiare in Toscana: Locanda dei Mille di Talamone

Garibaldi Talamone

Con la complicità del 150° anniversario della nascita dell'Italia può anche essere sensato andare a scoprire quei luoghi topici per la storia risorgimentale.
Una bella scusa insomma, che affonda deboli radici nel mio altrettanto flebile senso patriottico e che mi porta, dopo scarse mezzore di turismo culturale, inevitabilmente seduto a tavoli di ristoranti, osterie ed enoteche.

Approdo a Talamone, paesino dell'Argentario, in Toscana dove Garibaldi sbarcò con i suoi Mille per far rifornimento di armi e provviste prima dell'avventura nel Regno delle Due Sicilie. Suggestionato dall'impresa o, più che altro, da fame e sete, scelgo un localino grazioso, con un bel dehor nel centro del paese, chiamato, guarda caso, "La Locanda dei Mille".
Mi siedo a tavola senza troppe aspettive, il rischio di 'mangiatoia per turisti' è molto alto ma vengo piacevolmente stupito.

Una carta onesta, con primi piatti a base di pesce e invitanti antipasti. Fettuccine con gli scampi, tagliatellle zucchine e gamberi e un grande classico: spaghetti alle vongole. Con i miei commensali ci scanniamo per rubare forchettate nei reciproci piatti e niente ci lascia deluso. Una seconda portata con cozze in umido, fresche, digerite in otto secondi e insalata di polpo. Il tutto, bagnato dal bianco della casa, fermo giallognolo e senza pretese: sega le gambe e si sposa bene con il pesce. Buoni anche i dolci anche se se ne può fare a meno.

Anche il conto non lascia sorprese, con una spesa media per antipasto, primo, vino e caffè attorno ai 20 euro.
Infine, il personale, tutto al femminile con ragazze graziose e gentili, senza presenza di nerbuti osti, scortesi e arroganti, mi fa alzare soddisfatto da tavola, sorridente e pronto per una lunga, davvero molto lunga passeggiata digestiva sul molo: prossima volta mi fermo a sette etti di cozze, vah.
Consigliato, non vivamente ma consigliato.

Foto: Flickr

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