
Torniamo di nuovo, e volentieri, in Francia per un altro luogo bizzarro situato nel sud del Paese, non lontano dai Pirenei e da Bugarach, l’unico posto che si salverà dall’apocalisse del 2012. Questa volta ci fermiamo in un piccolo centro, Rennes le Château, che per una serie di fattori ed eventi si è trovato a divenire una piccola capitale del mistero.
L’ultimo contributo a questa fama viene dal Codice da Vinci e da Dan Brown, che ha citato di sfuggita Rennes le Château. Ma in tempi meno recenti altri avvenimenti hanno concentrato l’attenzione di curiosi e turisti del mistero su questo paesino di 65 anime, che riceve 120 mila visitatori ogni anno. Tutto sarebbe partito dalla storia di un parroco che, nell’800, avrebbe fatto spese pazze e irragionevoli, lasciando capire di aver trovato nella vecchia chiesa uno dei tanti tesori di cui si favoleggia.
Da allora cercatori e razziatori non hanno mai smesso di bucherellare i campi e le montagne intorno a Rennes, in cerca di oro, gemme e reperti magici. Gli ultimi di loro si sono concentrati sul picco di En-Couty
, dove una cavità rocciosa nasconde il bottino del sacco di Roma di Alarico che i Visigoti seppellirono qui. Ci sarebbero, ovviamente, anche la menorah del Tempio e l’Arca dell’Alleanza, a loro volta razziate dai Romani a Gerusalemme. Però due degli Indiana Jones locali ci hanno scritto un libro escludendo il terzo, che si è vendicato spifferando tutto su Internet, mappa del tesoro compresa. Risultato: adesso la Gendarmeria deve presidiare la montagna.
Foto | Flickr
paracelso
01 mar 2012 - 11:46 - #1Ciao! Ho conosciuto l’esistenza del picco di Bugarach, del paesino di Rennes Le Chateau ma anche di Rennes Les Bains e di Alet che sono vicini a Rennes, leggendo il romanzo e-book del professor Michele Allegri, Identità perduta ( è il titolo; Amazon.it la casa editrice). Poi approfondito la ricerca leggendo alcuni post dell’autore nei blog
templari.blogpost.com; inuovitemplari.blogspot.com e rebusblogtv della trasmissione tv Rebus questioni di conoscenza…
Pare che esistano cose strane nella zona, si racconta dell’esistenza di uno strano popolo troglodita ma tecnologicamente avanzato che venera il corpo di un Essere nascosto in una grotta…
Comunque molto intrigante il romanzo nel quale la vicenda della risoluzione del caso di un curato di campagna s’incrocia poi con i miti di queste città”magiche”