Ma il mare non vale una cicca? Marevivo in spaggia contro le cicche.

Sigaretta al mare

Non lo sapevo, anzi, anche se non fumo, tra i tanti comportamenti in spiaggia che detesto, l'abbandonare le cicche sulla sabbia, non è tra quelli ai primi posti (vorrei che non lo facessero, ma accerchiati come sono, i fumatori mi fanno un po' pena). Ma ora mi dovrò ricredere, visto che uno studio dell'ONU mostra come le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti nel Mar Mediterraneo, contro il 9,5% delle bottiglie di plastica. Basta cicche in spiaggia.

Come fare allora? Basta stare in spiaggia il 6-7 agosto, e cercare di incrociare i volontari di Marevivo, che percorreranno in lungo e in largo – persino a bordo di gommoni – le coste italiane per offrire ai bagnanti 100.000 posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili. Gratis, l'unico sforzo da fare è quello di informarsi sugli effetti di questi comportamenti scorretti.

L’iniziativa di Marevivo eviterà che sulla battigia o in acqua finiscano – stimandone circa 6 per ogni posacenere - 600.000 filtri al giorno, pari a 18 km di costa ininterrotta e l’equivalente dell’altezza di due monti Everest (8.848 metri per 2) che non peseranno sul mare.

Foto | PetroleumJelliffe.

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