
Quanto sono affidabili le recensioni che si possono trovare sul web, soprattutto quelle che riguardano gli hotel, b&b, villaggi, insomma le strutture dove soggiornare? Personalmente mi fido abbastanza delle recensioni, ad esempio quelle che si possono trovare su Tripadvisor piuttosto che su Trivago, ma non sono così ingenua da fidarmi ciecamente….
La questione è tornata d’attualità a seguito di una denuncia di SOS albergatori che ha notato strani movimenti sul web. In questo caso, gli strani movimenti che avrebbero interessato oltre 40 alberghi della zona di Rimini, tutti (tranne uno) colpiti da recensioni negative, tutte prodotte da un unico utente, tutte lo stesso giorno. E una cattiva recensione, magari in cima alla lista, fa molti danni.
Lasciando da parte le polemiche del caso tra chi vorrebbe eliminare il sistema di recensioni di TripAdvisor e chi li difende come utile strumento di trasparenza e concorrenza, da parte mia il consiglio è sempre lo stesso; verificare le recensioni su due-tre siti diversi, e dare maggior fiducia ad una struttura con molte recensioni, magari non al top della lista, rispetto ad un’altra con solo un paio di ottime recensioni.
Foto | Ed Yourdon.
michele_
01 ago 2011 - 11:11 - #1Purtroppo con l’avvento del Web2.0 (consentire anche agli utenti di produrre contenuti) è pratica diffusa e soprattutto più difficile da contenere, quella delle recensioni fasulle. In entrambi i sensi.
Yahoo Answers è letteralmente preso d’assalto da aziende che offrono servizi online. Molte aziende pagano i propri dipendenti per scandagliare la rete alla ricerca di parole chiave precise e fingendosi utenti disinteressati consigliarti di utilizzare il servizio erogato dall’azienda per la quale lavorano. Idem per le recensioni di prodotti sui diversi siti.
E’ evidente che la pratica può essere messa in atto anche al contrario. L’ultima volta che ho parlato con un dirigente che lavora con il Web2.0 mi ha detto che, stando a quello che ha potuto calcolare nella sua azienda, il 65% dei commenti e recensioni sarebbero costruite ad-hoc da persone tutt’altro che disinteressate. E’ un dato allarmante, sebbene i sistemi più grandi di social feedback si siano impegnati nella realizzazione di algoritmi detti “Fraud Detection Methods”.
E’ un’eterna lotta.
sydneyblue120d
01 ago 2011 - 12:13 - #2Il problema è reale, fortunatamente casi come quello indicato sono abbastanza semplici da smascherare…