L'Enac contro il nuovo stadio del Cagliari

santelia cagliari
"Qui uno stadio non si farà mai". "Come Enac abbiamo fatto la valutazione del rischio sul progetto e non si ravvisano le condizioni per costruire". "Il nostro parere è obbligatorio e vincolante e in caso di rilascio di autorizzazioni ci troveremo davanti all'obbligatorietà di una denuncia alla magistratura". "Se ci fosse un grosso concentramento di persone un incidente diverrebbe una strage e io stragi non ne permetterò'". "L'Enac ha il compito di vigilare, così come i comuni", sono queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da Riggio, presidente dell'ENAC, a Cagliari per l'inaugurazione del nuovo terminale aeroportuale.

Una tegola caduta sul progetto di Cellino, il vulcanico presidente della squadra del Cagliari, che aveva presentato al comune di Elmas il progetto del novo stadio da 20.000 persone, da costruire non lontano all'aeroporto cagliaritano.

E com'era prevedibile, la reazione di Cellino non si è fatta attendere: "Rifiutiamo i diktat dei Vicerè spagnoli che dicono a noi Sardi cosa possiamo o non possiamo fare....I Sardi sono notoriamente tolleranti ed educati ed è forse anche per questo che negli anni si sono fatti imporre sommergibili e missili altamente dannosi per la salute pubblica, o più di recente, tentativi di insediamenti nucleari. Così come da tempo sono rimasti sotto schiaffo nel settore dei trasporti aerei e marittimi. Troppo spesso in nome del progresso, degli altri, il territorio ha patito soprusi che mai, a distanza di anni si è potuto verificarlo, hanno portato dei veri vantaggi per l'Isola. Da Sardi imprenditori questa volta non intendiamo farci intimidire. "

Foto del Sant'Elia di Cristiano Cani.

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: