Alena Seredova ricomincia con una vacanza a Gallipoli in Puglia

Alena Seredova in vacanza nel Salento per dimenticare Buffon.

Alena Seredova, la bellissima showgirl ceca, su Twitter ha postato una foto in cui il suo terzetto familiare scruta l'orizzonte del mare pugliese. E a corredo della foto il commento: "bisogna guardare avanti".

Insomma la vita per la bella Alena ricomincia da Gallipoli e dal Salento, ed è un bel ricominciare, visti i diversi eventi che si svolgeranno da queste parti, come la mostra dedicata a Leonardo ad Otranto o il Locomotive Jazz Festival di Lecce.

Una vacanza nel Salento può iniziare o finire a Gallipoli, avendo come passaggio obbligato il gioiello del barocco, Lecce, e tappe intermedie ad Otranto e Santa Maria di Leuca, per non scordarci mai che il Salento, è si terra di greci, ma soprattutto de "lu sole, lu mare, lu jentu" (Stupendo veramente il Salento, e non occorre il traghetto per arrivarci ... ).

Dove andare nel Salento: Gallipoli


Gallipoli, 20.000 abitanti d'inverno, molti di più d'estate (siamo sulle centinaia di migliaia), affonda la propria storia alle primissime colonizzazioni greche. Porto strategico sullo ionio, e per questo speso al centro di scontri terrestri e navali, conobbe il suo periodo migliore sotto i bizantini.

La città, quella storica, è divisa in due, tra il centro storico e il borgo, uniti da un ponte del XVII secolo, visto che il centro storico in effetti sorge su di un'isola. Un centro storico tutto da scoprire passeggiando (lasciate l'auto fuori), così intimo e racchiuso all'interno delle sue mura, dove le strade e i vicoli formano strani angoli, per spezzare la furia degli attacchi (che siano del vento o degli uomini).

Una passeggiata che ha tappa d'obbligo davanti alla Basilica Concattedrale di Sant'Agata, per capire di cosa si parla quando si cita il barocco del Salento, e al mercato ittico, sotto il Castello Aragonese. Un buon motivo, il mercato, per decidere di trovare un appartamento in affitto, e lanciarsi nella preparazione di specialità di mare.

E poi c'è il mare naturalmente, come quello della baia verde, del lido Punta della Suina, della spiaggia della Purità, di Rivabella o dell'evocativo lido Conchiglie. Se poi vogliamo stare comodi, serviti e riveriti, ci sono anche tanti stabilimenti balneari che ci possono coccolare, come (ad esempio) i più noti (e costosi) Samsara bach o Zeus beach.

E a sera, quando stanchi e cotti dal sole, finalmente ci sediamo ad un tavolino all'aperto, rinfrescati dalla brezza del mare, possiamo abbandonarci ai sapori della cucina locale, che passa con nonchalance, dalla zuppa di pesce alla gallipolina e dallo scapece (pescetto fritto e marinato con mollica di pane imbevuto d’aceto e zafferano) ai più poveri piatti dei contadini, come gli 'mboti (non per tutti) e la pitta te patate (pasticcio di patate). Il tutto accompagnato da un rosato frizzantino o da un più corposo Primitivo.

Senza tema di smentita, il Salento è una terra splendida (speriamo non la rovini la solita speculazione edilizia), tutta da scoprire e da godere.Ricordandosi però, che oltre allu mare e allu sole, qui saremmo sempre accompagnati dallu jentu.
spiaggia di gallipoli

Foto Wikimedia Commons.

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