
Se non siete grandi esploratori dell’Africa, certo non lo sapete e vi farà strano: ci sono certi confini, nel continente nero, che ci vogliono giorni per riuscire ad attraversare! Senza addentrarci nelle ragioni storiche o politiche di queste realtà, finalmente Tanzania e Zambia hanno raggiunto un accordo che porterà dagli attuali 5 a 3 i giorni necessari per far transitare uomini merci da una parte all’altra in un unico punto di frontiera.
Ovviamente l’accordo è stato siglato per ragioni di natura commerciale, ma sarà certo utile anche allo sviluppo del turismo. Ma cosa si può fare in quei tre giorni ‘sprecati’ ad attendere il passaggio? Se siete dalla parte della Tanzania, vi trovate a Tunduma, in un’area abitata dalla popolazione dei Namwanga, che una volta erano nomadi.
Se, invece, vi trovate dalla parte dello Zambia, allora state alloggiando a Nakonde, una cittadina molto viva che si sveglia alle 4 del mattino, quando arrivano i pullman di turisti e operai. Qui potete fare buon shopping, se vi interessano vestiti, borse, scarpe, ma anche telefoni cellulari e orologi. Se siete per gli acquisti mangerecci, invece, non perdetevi patate e fagioli.
Foto | Flickr
Stefano Pesarelli
23 lug 2011 - 11:49 - #1Buongiorno,
volevo solo fare una piccola precisazione su questo articolo.
Vivo in Malawi e sono spesso in viaggio tra Tanzania, Malawi, Zambia, Mozambico e Kenya. Il confine di cui parlate è davvero uno dei confini “più” difficoltosi che si possano attraversare in Africa, ma per quei pochi turisti che intendono passare quella frontiere non c’è alcun giorno di attesa, il problema è delle merci, ma i turisti con i documenti in regola ed in orario passano abbastanza tranquillamente.
Grazie per l’articolo e per la segnalazione, vi leggo sovente anche da quaggiù!
Un saluto
Stefano
p.s. la foto dell’articolo non è di quel confine!