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San Giovanni a Teduccio: la spiaggia più sporca d'Italia?

Pubblicato: 21 lug 2011 da Nemo

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Non so se sia già stata stilata la classifica delle spiagge più sporche e insalubri d’Italia. Ma l’articolo di Fabrizio Geremicca, sul Corriere, candida sicuramente l’arenile di San Giovanni a Teduccio (Napoli) per la medaglia d’oro…

Davanti agli occhi mare. O, meglio, una distesa giallognola e marrone, oleosa, a tratti ricoperta di rifiuti. I gabbiani planano alla ricerca di escrementi che galleggiano… In prossimità della battigia un signore si appresta a tuffarsi… Pensi al cartello, all’avviso di rischio epatite, al tanfo che non può non avvertire chi stia lì, al colore marrone dell’acqua, ai prelievi dell’Arpac secondo cui, proprio in questo punto, enterococchi intestinali ed escherichia coli raggiungono il valore di 24196 unità fecali su 100 millilitri d’acqua, 200 volte oltre i limiti massimi consentiti per la balneabilità.

Ebbene sì, pare che in questa spiaggia il divieto di balneazione sia totale (il cartello parlerebbe di pericolo di morte) e a questo si aggiunge che i veleni non sono proprio invisibili, dato che schifezze di ogni sorta infestano la spiaggia. In compenso, a 500 metri c’è un altro arenile, a cui si accede tramite una stradina che costeggia la centrale elettrica di Vigliena:

Spiaggia discarica, tra rifiuti di ogni tipo. Spiaggia maledetta, perché in queste acque sono annegate sei persone in 15 anni. Risucchiate dai vortici creati dai motori dell’impianto. Spiaggia di immemori, perché ancora ieri, proprio in quel tratto, c’e chi si abbronza tra la spazzatura e si immerge in un mare tanto inquinato quanto pericoloso. Ragazzi, mamme, bambini. Cartelli di pericolo di morte, ma controlli inesistenti.

In qualunque luogo di villeggiatura vi troviate, per quanta calca ci possa essere tra gli ombrelloni, ritenetevi fortunati: non siete a San Giovanni a Teduccio.

Foto | Flickr

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