
Vabbè che vabbè; vabbè che fai per partire per Barcellona e ti ritrovi a Girona, vabbè che tutte le strade portano a Roma, vabbè che ci siamo abituati a tutto, ma per spacciare Pescara per Roma, ci vuole un grande sforzo di fantasia anche se ti chiami O’Leary e dirigi la RyanAir, low cost più low cost che ci sia.
Ovvio poi che se la Ryan dichiara
L’aeroporto d’Abruzzo ha tutte le carte in regola per diventare il terzo scalo di Roma. Anzi, considerato come stanno andando le cose a Ciampino, dove possono aumentare i voli Ryanair è proprio a Pescara. L’Agenzia di Viaggi
il sindaco di Ciampino, che da anni si batte per chiudere (o ridurre, ormai con tutte le giravolte non me lo ricordo più) l’aeroporto, non possa che essere contento; anzi di più:
Il Sindaco di Ciampino, Simone Lupi, lancia una proposta di collaborazione alla compagnia aerea Ryanair, prendendo atto delle parole della responsabile marketing della società irlandese, Melisa Corrigan, circa la volontà far sviluppare Pescara come il terzo scalo di Roma. Il Comune di Ciampino.
Sindaco, Ryan, Enac, Regione Lazio, fatte quello che è giusto fare, solo una preghiera; non prendeteci per il … . Perché se anche google map ci racconta che da Pescara a Roma sono 214 chilometri, che si percorrono in 2 ore e mezza, il TG3 del Lazio passa come notizia “che oggi non c’è stato il solito intoppo alla barriera di Roma Est“.
PeterFroyd
12 lug 2011 - 14:47 - #1Scusa ma che articolo è? Da Stansted a Londra ci vuole lo stesso tempo…Il punto che è l’aeroporto d’ABRUZZO!!!!! …è da anni che si parla di spostarlo perchè sorge in pieno centro abitato e adiacente a un centro commerciale. Quindi se aumentasse il traffico aereo i requisiti minimi di sicurezza andrebbero a farsi benedire…
deborab
12 lug 2011 - 14:51 - #2Io sono abituata a misurare le distanze con il tempo che impiego per arrivare da A a B; fatti la Roma-Pescara un giorno feriale (non dico di esodo o il venerdì pomeriggio in uscita o il lunedì mattina in entrata), e poi dimmi quanto ci hai messo…. :-)
ginoragiro
12 lug 2011 - 16:22 - #3Allora spostiamolo a Milano o a Firenze sono piu vicini con l’alta velocita’ :-)
qqtt
13 lug 2011 - 11:20 - #4ma si parla di spostarlo o di farne il terzo scalo “romano”?
Gianlucaz
13 lug 2011 - 12:34 - #5@2 deborab
Io ci abito in quel tratto di autostrada:
Dalla barriera di Roma est all’aeroporto d’abruzzo di Pescara ci vogliono 2h esatte viaggiando a 130km/h…. Il traffico non c’è mai stato… più che altro ti posso dire che il tratto di autostrada è il + caro d’Italia.
lymo
13 lug 2011 - 12:56 - #6Ahahah che ridere il sindaco di Ciampino e Ryanair , ma come? Prima Ryanair si lamentava di Viterbo perchè troppo distante (80 km) e ora tira fuori Pescara ( oltre 200) che ha lo stesso problema di Ciampino riguardo la vicinanza dell’aeroporto alle case, e poi i “cittadini” di Ciampino che battendosi per la propria salute non si farebbero scrupoli ad accollare il problema a qualcun altro purchè non siano loro! Allora suggerirei di lasciare a Ciampino quei 60 voli giornalieri verso le principali destinazioni e una volta ultimato (semmai si farà) l’aeroporto a Viterbo dirottare i restanti voli ryanair (esclusi da ciampino) con l’aggiunta di altre compagnie low cost; cosi si farebbero contenti i ciampinesi che avranno un aeroporto nei parametri di legge, i romani che non vedranno chiudere un aeroporto cosi strategico, la Ryanair che resterebbe seppur con meno voli a Ciampino e tutti coloro che vogliono l’aeroporto a Viterbo.
alfredob
13 lug 2011 - 17:48 - #7E’ una provocazione, perché la distanza è davvero troppa, e in un tratto dove neanche il treno dà una mano (nella migliore delle ipotesi attualmente ci impiega 3h30m, mentre l’autobus 2h30m). Discorso diverso se ci fosse un treno veloce da 1h, ma un’opera di ammodernamento del genere sarebbe a dir poco faraonica.
Comunque, legalmente credo ci siano dei parametri chilometrici per poterlo chiamare come “Roma (città reale)”, e qui direi che siamo ampiamente fuori scala.
Come ricordava qualcuno, inoltre, è un aeroporto troppo urbano. Comodissimo da raggiungere, ma come voli siamo un po’ al limite.