Il deserto del Wadi Rum in Giordania entra nella lista Unesco



Perché rappresenta "un fenomeno naturale superlativo di straordinaria bellezza", definizione del comitato dell'Unesco responsabile per la valutazione delle candidature, il deserto giordano del Wadi Rum è entrato nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO.

L'area, una volta accessibile solo ai beduini o ai set delle produzioni cinematografiche (da Lawrence d'Arabia del 1962 al più recedente secondo episodio dei trasformers), è oggi una frequentata meta turistica della Giordania, paese che sta spingendo molto sul turismo come motore di sviluppo per l'economia.

Questa zona è formata da montagne sabbiose con colorazioni molto varie, che spaziano dal giallo al bianco, al rosso ed al marrone, intervallate da profondi canyon con formazioni geologiche. Il panorama è anche distinto per i suoi delicati archi e ponti naturali, nonché da pietre modellate come funghi, intagliate e plasmate naturalmente da anni di vento ed erosione. Wadi Rum possiede fauna e flora rare ed endemiche. Una più grande enfasi è stata messa sulla fauna del Wadi dopo che una ricerca scoprì la presenza dello Stambecco, del Lupo grigio, della Volpe di Blanford, della rara Volpe rossa, oltre che a quella del Gatto delle sabbie. Wikipedia.

Foto Ana Paula Hirama | polandeze | 300td.org | Mappo | David Bjorgen.

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