Non ho visto neppure il film Open Water, meno che mai il sequel, perché il solo pensiero di trovarmi in mezzo al mare, senza alcuna barca nei paraggi e con gli squali intorno mi terrorizza.
E parecchia paura deve averla avuta anche Ian Cole, il turista americano del Michigan che, stando alle agenzie, si sarebbe trovato solo e abbandonato durante un giro subacqueo della barriera corallina. Il nome del tour, Passions of Paradise e i 150 dollari pagati non lo hanno messo al sicuro dall’imprevisto, che pure proprio da queste parti si era già verificato nel 1998: allora i due sub vennero dimenticati nell’oceano e …beh, dovrete vedere il film…
Ian Cole, dopo i primi momenti di panico, sarebbe riuscito a nuotare per 15 minuti fino a raggiungere un’altra imbarcazione in servizio turistico nella zona. Dopo una paura del genere io non sarei mai più entrata in mare. E voi?
Via | Msnbc
ice
29 giu 2011 - 15:04 - #1in Oceano forse no, ma nel nostro piccolo Adriatico si
anche se devo dire che guardasi intorno e vedere un blu senza fine (ovvio che parlo dell’Adriatico al largo della Dalmazia…) che non ti permette nemmeno di capire a quanto arrivi la tua visibilità è disarmante
è come andare a sciare quando nevica e ci sono nuvole basse
perdi completamente le funzionalità della vista come mezzo di orientamento e ausilio all’equilibrio
p.s. cmq il tipo ha avuto un notevole cuIo, visto e considerato la frequenza degli attacchi all’uomo lungo le coste dell’Australia
ice
29 giu 2011 - 15:06 - #2poi tutti pensano allo SQUALO
ma nelle acque dell’Australia del nord, dal clima tropicale, ci sono meduse con tentacoli paralizzanti lunghe oltre 20m
e se te ne arrivano in gruppo , ora che le vedi sei già circondato
e alllora…..
stever
30 giu 2011 - 11:07 - #3…per fortuna le meduse mortali australiane ci sono durante la loro estate quando da noi è inverno !
http://www.tropiland.it/animali/animalipericolosi.htm