Passaporto per gli Stati Uniti: tutto quello che dovete sapere

Avete intenzione di trascorrere la vostra estate negli Stati Uniti, o state pensando di fare una breve esperienza di lavoro lì? Bene, allora leggete questo post che vi sarà utile per scoprire tutto, ma proprio tutto, sul passaporto.

Avete intenzione di trascorrere la vostra estate negli Stati Uniti, o state pensando di fare una breve esperienza di lavoro lì? Bene, allora leggete questo post che vi sarà utile per scoprire tutto, ma proprio tutto, sul passaporto.

Viaggiare negli Stati Uniti con passaporto e senza visto (ma con l'ESTA)

Innanzitutto, è ovvio, per metter piede negli States è necessario il passaporto. Ma non si tratta di un passaporto qualsiasi: i fatti dell'11 settembre 2011 hanno modificato le norme di sicurezza sulle modalità di ingresso, perciò da allora è necessario munirsi di un passaporto specifico, che è il passaporto biometrico, meglio conosciuto come Passaporto elettronico.
Si tratta di un documento di riconoscimento, rilasciato già dal 2006,  al cui interno vi è un microchip che immagazzina la fotografia - in formato elettronico - e le nostre impronte digitali. Il passaporto diventa una sorta di password che ci fa accedere nel territorio straniero e facilita l'identificazione. State attenti a controllare che il vostro passaporto non sia vecchio: potrebbero respingervi alla frontiera negandovi l'ingresso.

Rincaro sul passaporto: bufala o verità?

Il passaporto elettronico dura dieci anni e non è rinnovabile: una volta scaduto bisogna richiedere l'emissione di un nuovo documento. Anche i minori devono essere dotati del loro passaporto elettronico e non più della iscrizione sul passaporto di un genitore.
Per avviare le pratiche ed ottenere il vostro passaporto, basta andare in Questura - Ufficio passaporti - o presso i Carabinieri del Comune di residenza o domicilio. Servirà  un documento di riconoscimento valido, due foto formato tessera in cui sia ben visibile il volto e una marca da bollo da 40,29. In più, bisognerà effettuare un versamento direttamente al Ministero dell'Economia, utilizzando i bollettini prestampati disponibili negli uffici postali con la causale “Rilascio Passaporto Elettronico”.

I tempi per il rilascio sono variabili: dipende dagli uffici (se si va direttamente all'Ufficio Passaporti della Questura i tempi dovrebbero ridursi) e dal periodo (in estate l'aumento di richieste allunga i tempi). Mediamente si parla di un massimo di 2 settimane, ma anche 20 giorni, per questo è meglio avviare tutte le pratiche con largo, larghissimo anticipo. In alcuni casi, infine, è possibile chiedere un passaporto temporaneo che permetta di viaggiare fino a 12 mesi dalla data del rilascio: solitamente viene concesso a chi non possa rilevare impronte digitali per motivi fisici o a chi, per motivi eccezionali, non riesca a ottenere il passaporto normale.

Passaporto o carta d'identità: ecco dove servono

Superato l'iter burocratico del passaporto, ci sono altre certificazioni di cui impossessarsi prima di partire. Tra queste, l'ESTA: dal 12 gennaio 2009 per andare negli States usufruendo del Visa Waiver Program - che consente di viaggiare senza il visto - biaogna richiedere un'autorizzazione al viaggio elettronica, (ESTA -Electronic System for Travel Authorization).
E' possibile ottenere la certificazione direttamente compilando il modulo on line dal sito e pagare 14 dollari. Per usufruire dell'ESTA è necessario dichiarare di viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo, di rimanere non più di 90 giorni e possedere il biglietto di ritorno. La mancanza di solo uno di questi requisiti vi porterà alla richiesta del visto.

Assieme all'ESTA, è valido il passaporto elettronico oppure un passaporto a lettura ottica (rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005) o ancora un passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.

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