
Una premessa stavolta è obbligatoria: la birra Corona non mi piace, non la bevo e non la compro neppure. Chiarito questo possiamo vedere cosa succederà domenica 26 giugno a Cala Paradiso, una spiaggia sul litorale di Augusta (Sicilia) dove si svolgerà Corona Save the Beach, una iniziativa patrocinata dalla birra di cui sopra e mirata a sensibilizzare bagnanti, turisti e cittadini sul problema dei rifiuti sugli arenili.
L’obiettivo del progetto è non solo nei fatti rendere le spiagge in stato di degrado nuovamente fruibili, ma anche e soprattutto sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, affinchè, la cura di ciò che ci circonda divenga non un momento eccezionale legato all’emergenza di turno ma abitudine quotidiana… Il 26 giugno il progetto prevede l’arrivo di centinaia di volontari in Sicilia anche grazie all’intervento dell’associazione «Studenti Non Indifferenti» di Augusta, tra i denunciatari del degrado in cui da tempo riversa la spiaggia, il caso è stato reso pubblico nel 2010. Cala Paradiso è stata selezionata come finalista dagli utenti europei di Internet, tra 600 casi delle spiagge più degradate d’Europa.
Quindi, se vi trovate in vacanza in quella zona e domenica riuscite a rinunciare a due ore di tintarella per ripulire quello che altri esseri umani - evidentemente meno civili - hanno sporcato, fate un salto a Cala Paradiso. Quella povera spiaggia non si pulisce da sola!!
Via | Corriere del Mezzogiorno